Conquistare una ragazza fidanzata

Mar 24th, 2010 | By Redazione | Category: due dritte

Conquistare una ragazza fidanzata è un grande problema, e lo è da molti punti di vista. Questi punti vanno analizzati, non si può procedere in questo campo senza attenzione, spinti solo dagli ormoni. La ragazza che volete conquistare è impegnata in una relazione, breve o duratura, e questo non può certo cambiare le tue emozioni. Quello che può, e deve cambiare, sono le tue azioni. Sia da un punto di vista morale che pratico, non puoi agire come se lei fosse single.

Cercherò di darti tutti i consigli per affrontare la situazione in modo onorevole. Se stai cercando un modo veloce per sbatterti una tipa che “purtroppo” ha il ragazzo, non è questo il posto in cui troverai la medicina che cerchi. Quanto segue presuppone che la ragazza ti interessi davvero e che tu provi qualcosa per lei, quindi che tu tenga a lei come persona, con come buco con una donna intorno. Qui troverai 30 consigli per conquistare una ragazza fidanzata, questi valgono per la maggior parte, anche per conquistare una ragazza a cui non piaci o conquistare una ragazza difficile.

 

Il primo punto, e il più faticoso, è cercare di ragionare sulla questione. Non puoi agire se non sei sicuro di quello che provi. Devi farti una serie di domande, e cercare di vincere le tue resistenze per ottenere, da te stesso, delle risposte sincere e non alterate dalle emozioni. Devi assolutamente cercare di capire quanto conosci di lei. Il sentimento che provi, le emozioni, si possono basare su

  • quello che conosci di lei, quindi dati.
  • quello che deduci da questi dati.

Un sentimento che si fonda sulle deduzioni è un sentimento passeggero, un’infatuazione. Se lei ti guarda, e in quel momento tu bruci e ti senti lo stomaco come dopo il pranzo di capodanno, non è per “merito” suo. Tu hai elaborato il suo sguardo, la trasformazione è merito tuo.

Diverso è il modo in cui agisce o le cose di cui parla, e il modo in cui lo fa. In questo caso si può certo avere un’opinione di lei, che sarà positiva di certo, ma il lato più rilevante è il dato e non la deduzione.

Se i tuoi dati, per qualsiasi motivo, sono insufficienti, non ti dico di abbandonare la prova, ma devi aumentarli.

Devi trovare il modo di ottenere più dati senza però rischiare assolutamente di diventare suo amico (ci torneremo su più avanti). Pensi di essere innamorato di questa ragazza? l’amore, anche nella sua forma minore, di semplice infatuazione, è una cosa meravigliosa, bisogna però rispettare questo sentimento e non sporcarlo. Se lei tradisse il suo ragazzo con te avresti perso tutto quanto.

Il tuo obbiettivo, se il tuo sentimento è veramente verso di lei e non verso l’idea di lei, è che lei, di sua spontanea volontà, lasci il suo ragazzo in forza del fatto che vuole iniziare una relazione con te.

Ti avverto subito che il mio metodo funziona soltanto se tu e lei siete compatibili, in caso contrario non ho intenzione di consigliare nessun tipo di sotterfugio. Due persone che non sono compatibili finiranno solo per ferirsi e per rovinarsi un pezzo della vita. Dall’altro lato, se lei fosse insieme a un ragazzo che veramente ama e con cui sta bene, non ci sarebbe certo una via lecita da percorrere.

Ma io sono sicuro che, almeno dal tuo punto di vista sono vere due cose

  • lei non sta bene con lui e non lo ama veramente
  • lei starebbe sicuramente meglio con te

Bene, se queste due cose, oltre ad essere nella tua mente, sono anche vere, allora il mio metodo funzionerà sicuramente. Andiamo quindi avanti, dando per scontato che tu abbia ragionato sulla questione, sapendo che

  • il tuo sentimento è basato sulla conoscenza e non sulle tue fantasie
  • lei non sta bene con lui e non lo ama, sarebbe invece felice con te
  • il tradimento rovinerebbe ogni cosa (leggi qui l’approfondimento)

Il secondo punto è comunicare la tua natura. Il modo migliore per portare il vento dalla tua parte è fare in modo di poter parlare con questa ragazza e di poterlo fare in modo neutro. Cerchiamo adesso di trovare il modo di teorizzare il concetto in modo che possa essere applicabile al maggior numero di situazioni possibile.

Un contatto neutro è tutto quello che tu puoi dire a lei in quanto persona e non direttamente in quanto donna. L’esempio di una frase non neutra è per esempio “come sei carina oggi!”. Questa prende in esame l’aspetto estetico, in primo luogo , e il concetto di femmina, in secondo. La frase invece “quello che dici ha un senso” non prende in esame nulla di fisico, ha come argomento qualcosa di asessuato, tanto che potreste rivolgerla anche ad un vostro amico.

Non è per forza necessario che all’inzio sia un dialogo, ci sono situazioni in cui è possibile che tu riesca ad esprimerti, ma non direttamente verso di lei. Esempio, se entrambi partecipate ad un gruppo di poesia o un gruppo in cui si parla di vari argomenti. Tu puoi esprimerti, lei ti ascolta, ma quanto dici non è diretto a lei.

 

Lo scopo di tutto questo è che lei ti veda, tu non ti stai mostrando a lei, tu devi fare la tua strada, nulla di quello che le puoi dire o che puoi fare deve mai sembrare diretto verso di lei o fatto per lei.

Facciamo qualche esempio pratico di questa distinzione, perchè è importantissima.

Tu hai varie caratteristiche, alcune di queste possono suscitare il suo interesse o curisità, oppure no, bisogna quindi scoprire se le cose che per te sono importanti lo sono anche per lei.

 

 

Quali sono le cose importanti per te? quelle che ti caratterizzano? vediamo dei casi:

Sei un amante della matematica, un mezzo genietto, frequentate un ambiente, università o lavoro, che ti fa pensare che anche lei potrebbe avere delle inclinazioni simili, allora ti metti una maglietta provocatoria, tipo” ∏ = 3 “. Questo è qualcosa tipo l’ammazza la vecchia col flick per Roger Rabbit. La tua provocazione ovviamente non la devi dirigere a lei, tipo se con quella maglietta le vai davanti e le chiedi se le piace. Nein.

 

Se sei amante della musica e suoni uno strumento basta che ti organizzi per farti “beccare” a suonare. Anche in questo caso, lei passa di li e ti vede vivere, tu fai la tua strada, senza curarti minimamente di lei. Se ti becca che fai queste cose per farti vedere da lei è finita.

E’ importante che lei ti conosca. L’unico modo in cui, se lei non è innamorata del suo ragazzo, si possa innamorare di te è che ti conosca. Lasciamo quindi che conosca prima le parti interessanti. Ricorda che anche i difetti possono essere interessanti, e che quello che per te è un difetto per lei potrebbe essere un pregio. Quindi focalizzati su quello che puoi dimostrare. Cerca di vivere una vita intensa e interessante, secondo il tuo stile, secondo il tuo metodo, ma datti da fare.

Ci sono casi in cui anche migliorare non guasta. Se per esempio sei sovrappeso allora devi rimediare. Il vero te stesso non è un bisonte di lardo, tu sei stato creato per essere perfetto, il grasso in eccesso è solo dovuto a pigrizia, tolti casi di malattie varie ovviamente, che non possono fare a meno.

 

 

Il terzo punto è questo. Migliora te stesso, nella direzione in cui tu vuoi migliorare. Prima di tutto il grasso in eccesso, o i liquidi in eccesso, se ci sono vanno eliminati. Se lei fosse una botte ti piacerebbe lo stesso? e il suo fidanzato è forse cicciotto? Magari si, magari no.

Non lasciare che sia la pigrizia a gestire la tua vita, quindi inizia a sistemare le tue cose. Butta giu qualche chilo, se vuoi risolvere presto leggi qui e in un mese o due hai risolto il tutto, mettiti un pò in forze, questo vuole dire qualche piccolo esercizio al giorno, meglio se con una panca, e un bilanciere, il resto lo puoi fare in casa. Non serve che tu diventi un palestrato, però il tuo fisico deve essere più attivo e in ordine.

Lavati, lavati davvero. Lavati tutti i giorni, doccia, capelli, tagliati le unghie, lavati i denti, passati il filo interdentale e ogni 6 mesi fatti togliere il tartaro. Usa i boxer e cambiali una volta al giorno, anche i calzini e la maglietta vanno cambiati una volta al giorno. Molti storceranno il naso, altri diranno che sono cose ovvie, per 8 italiani su 10 non lo sono, cerca di essere negli altri 2.

Comprati delle scarpe nuove, non andare mai in giro con delle scarpe vecchie o logore. Scegli un orologio o un gioiello di tuo gusto, quello che ti pare, ma ti deve piacere molto.

 

Togliti degli sfizi, rendi la tua vita meravigliosa e vivi davvero e profondamente le cose che ti piacciono.

Quando si può e riesci a farlo in modo neutro, fai in modo che lei veda o sappia di questo. Ma non è fondamentale che sappia tutto. Fai arrivare anche qualcosa di terza sponda.

Se ti piace l’arte, organizza un bel giro a firenze per il fine settimana, e invita delle persone a cui interessa la cosa, vivi quel momento per te stesso, divertiti e gustalo. Qualcuno le farà sapere la cosa? non importa, prima o poi verrà fuori.

Tu devi fare in modo di rendere la tua vita un bel posto, e puoi farlo veramente solo in modo sincero, quindi secondo le cose che piacciono fare a te. Se tu sarai una persona che non sta seduta ma agisce, se renderai la tua vita un buon posto per te allora lei, se è compatibile con te, vorrà avere un pezzo di quella torta. Lei vorrà sedere accanto a te, per poter condividere il tuo viaggio.

 

Ti piacciono le capitali europee? vai, vivile, parti da solo ogni terzo fine settimana del mese e visita una capitale europea, apri un blog, mettici le foto e i racconti di queste avventure, invita altra gente che ti piace, contamina il mondo del tuo io.

Sembra strano, ma questo è il modo migliore in assoluto per sbrigare la faccenda, tu devi suonare la tua musica ad alto volume, andare in giro con i finestrini abbassati ad acoltare la tua canzone preferita, devi vivere senza pudore. Se non puoi sussurare al suo orecchio come sei allora dovrai gridarlo a tutto l’universo. Se lei è quella giusta, come pensi, e non è felice con il suo uomo, allora sarà senza alcun dubbio tutta tua.

Ma lei deve avere il coraggio di alzare il culo dalla sedia e uscire da quella relazione in cui si è volontariamente invischiata. Quello è un lavoro che deve fare lei, non tu.

Tranquillo che quando ti desidererà si libererà da ogni impegno.

 

Per fare una prima sintesi (dopo ricapitoleremo il tutto):

  • lavora su te stesso per migliorarti
  • rientra nel tuo peso forma
  • allena un minimo il tuo fisico
  • curate molto le vostre mani e non mangiatevi le unghie
  • evitate dita nel naso, ravanate di maroni
  • usate gli occhiali da sole ogni volta che non è ridicolo(e osservate )
  • se bisogna decidere qualcosa proponi invece che chiedere a lei
  • lavati sempre e indossa vestiti puliti
  • scegli un orologio che ti piaccia molto
  • abbraccia le tue passioni e vivile davvero
  • se ti riesce smetti di fumare, il fumo porta cattivi odori
  • non essere volgare in modo costante e/o eccessivo
  • non parlate a voce alta
  • non conformarti, sii unico

 

Il quarto punto, che non sempre è facile, è fare in modo di darle il tuo numero. La cosa ovviamente necessita organizzazione. Con tutta la calma del mondo devi studiare una situazione tipo e poi realizarla. Devi quindi trovare un motivo che ti potrebbe portare a “ essere così gentile da darle il tuo numero, visto che ne ha così bisogno”. In cosa tu potresti esserle così utile?

Questo non può essere generalizzato, bisogna capire i suoi bisogni, o crearli. Allo stesso tempo bisogna essere una risposta necessaria e pratica a questi bisogni. Oltre questo, bisogna fare in modo che il suo ragazzo non sia una risposta altrettanto valida, quindi per questa fare bisogna conoscere il “nemico”, e fare in modo di agire zone non coperte dalla sua competenza.

Se lui è capace ad usare il computer non potrete certo offrirvi di dare un consulto nel caso di virus o problemi con qualche programma. Lei ha già lui che se ne potrebbe occupare.

Se vuoi essere quel “oh grazie, che bello, guarda mi salvi la vita” allora dovrai trovare un campo in cui sei necessario e insostituibile. E tutti quanti spacchiamo il culo in qualcosa.

Fondamentale che il numero sia dato in modo assolutamente neutro, evitare come la peste di darlo se in qualche modo lei può mai pensare che ci state provando.

Le donne hanno un vantaggio fondamentale sugli uomini che è quello che è l’uomo a fare la prima mossa, di qualche tipo e forma o sottospecie, la donna quando entra nel gioco sa già di piacere all’uomo. La donna, anche quando ha interesse, non lo lascia intravedere, questo sbilancia la situazione e fa in modo che l’uomo lavori e fatichi anche quando è tutto pronto per essere messo in tavola.

Bisogna privare la donna di questo vantaggio, trattarla come una persona, evitare di essere accondiscendenti a tutto quello che dice, se parla e dice che le piace la musica classica e a te piace il progressive metal non devi fare finta, dillo, sii te stessi e porta avanti quello in cui credi. Si raccolgono molti più frutti in questo modo, anzi se sei fortunati e capita un battibecco cerca di tenerle testa in modo sicuro e senza scomporti, ti porterà in grande vantaggio.

 

 

 

 

 

Il quinto punto è “non leccarle il culo, per nessun motivo”, privala di complimenti e galanterie, trattala come un essere umano, non come un tuo amico, non come una tua amica, ma come una persona, che non conosci e che non ha ancora alcun diritto, alcun merito, alcun privilegio.

Lascia che siano i fatti e le circostanze a fare il resto.

Non bisogna certo essere rudi o scortesi, come di certo non saresti brusco o cafone con una ragazza solo perchè orrenda e brutta da incubo. Non faresti il marpione, nessuna battuta che possa farle pensare a un minimo interesse, ma per il resto sicuramente saresti te stesso in modo normale.

 

 

 

 

 

 

 

Il sesto punto è: “evita il contatto fisico”, a meno che non sia necessario e l’evitarlo sembrasse strano.

Se frequentate tutti e due una palestra di judo di certo non lo puoi evitare, se fate un corso di pronto soccorso e vi chiamano a provare una rianimazione di certo non lo puoi evitare, ma se siete seduti sulla stessa panca non cercare di metterti vicino a lei o sfiorarla per prendere una cosa.

Quando lei iniziarà a notarti e a volerti l’assenza di contatto fisico amplificherà tutto quanto e aumenterà il suo desiderio, velocizzando la sua decisione.

Te lo ripeto, lo scopo è che lei ti conosca e ti desideri, questo desiderio la porterà a volerti tutto per lei, a quel punto lascerà il suo ragazzo e tu, a quel punto, potrai cominciare il corteggiamento, già con incredibile vantaggio. Anche se ricorda che molti per la fretta hanno sbagliato gol a porta vuota.

 

 

 

 

 

 

 

il settimo punto è non chiedere e non offrire. Evita di scroccarle le cose, le darai una brutta immagine, di chi ha bisogno, cerca di capire invece le sue esigenze e tieniti pronto a soddisfarle, aspetta però che sia lei a chiedere. Se lei è una persona che mangia molte caramelle, tu tranquillamente mangiane una, e lascia li il pacchetto mentre fai altro, per poi rimetterlo dopo poco in tasca. Lascia che sia lei a chiedere, innesca una dinamica favorevole e aiuterai il meccanismo. Non devi starle addosso, non sei tu che la rincorri.

 

 

 

Tiriamo finalmente le somme di tutto quanto:

  1. comprendi il disastro del tradimento (qui approfondimento)
  2. trattala come una persona e non come una bella ragazza
  3. evita il contatto fisico (porterà a desiderarlo)
  4. trova il modo per darle il tuo numero nel giusto modo
  5. lavora su te stesso per migliorarti
  6. rientra nel tuo peso forma, qui spiego come
  7. allena un minimo il tuo fisico, qui alcuni mezzi
  8. cura i tuoi denti,  fai pulizia e sbiancamento dal dentista
  9. lava i tuoi denti, la tua bocca deve invogliare al bacio
  10. lavati sempre tutto quanto e indossa vestiti puliti
  11. usa i boxer e non usare scarpe logore o brutte
  12. scegli un orologio o gioiello che ti piaccia molto
  13. abbraccia le tue passioni e vivile davvero
  14. non spettegolare o fare il criticone (qui approfondimento)
  15. se ti riesce smetti di fumare, qui spiego come
  16. non essere volgare in modo costante e/o eccessivo
  17. non parlare a voce alta, l’udito rifiuta i rumori forti
  18. non essere completamente te stesso (qui approfondimento)
  19. curate molto le vostre mani e non mangiatevi le unghie
  20. non conformarti, sii unico (leggi qui approfodimento)
  21. evitate dita nel naso, ravanate di maroni
  22. usate gli occhiali da sole ogni volta che non è ridicolo (e osserva )
  23. evitate in ogni modo che pensi che ci state provando
  24. evitate in ogni modo che vi tratti come una sua amica
  25. non darle ragione, porta sempre avanti le tue idee
  26. se bisogna decidere qualcosa proponi invece che chiedere a lei
  27. evita di scroccare, come prendere le sue caramelle o altro
  28. mostra le tue passioni e comunica il tuo mondo
  29. aspetta che sia lei a chiederti i favori, non offrirti troppo
  30. non parlare male del suo ragazzo, non fare l’avvoltoio.

 

 

In ultima analisi, dopo tutto, analizziamo il caso in cui lei si confidi con te, dicendoti che le cose con il suo ragazzo non vanno bene, che non sa se lo ama più etc. Non fare la merda.

Di certo non la devi convincere a tornare tra le sue braccia, dicendogli che lui è l’uomo della sua vita, però mai uscirsene con cose del tipo” ah allora devi lasciarlo”. Ricorda, tu devi fare la tua parte, che è fondamentalmente quella di alzare il culo e darti una svegliata, ma lei deve fare la sua parte, che è quella di scegliere (te) e agire (lasciare lui). Lei non può fare la tua parte, tu non puoi fare la sua. Quindi ascolta cosa avrà da dire, falle qualche domanda su qualcosa, per farle capire che hai ascoltato e sei interessato ai fatti suoi, ma poi dalle una buona risposta che non sia “Mollalo!”.

Si può essere molto politici, in questi casi è meglio esserlo, anche per non scoprire le carte. Puoi sempre dire qualcosa tipo “devi capire cosa vuole dire per te essere amata e amare, e scoprire se puoi riuscire a metterlo in pratica in questa tua relazione, sei tu che devi trovare la via per l’amore, le cose non succedono da sole”. In pratica le hai detto tutto e niente, l’hai ascoltata, ma non hai “condiviso i suoi patemi”, quello lo fanno le amiche.

 

Le donne non hanno amici maschi, hanno solo amiche femmine. Tra queste sono compresi i loro amici maschi. L’uomo può diventare un’amica di una donna solo rinunciando o nascondendo il suo lato maschile. Il resto è roba da film rosa o ragazzini.

Con questo ho concluso, ricorda che se ti interessa questa persona dovrai avere per forza a cuore la sua felicità. Dovrai avere stima di lei, e sapere che lei non è una cretina, e sa valutare bene i suoi interessi, se tu le hai dato modo di conoscerti lei saprà capire e scegliere. Lei andrà dove sarà più felice, prenderà quello che avrà voglia di prendere, se tu non sarai la sua scelta dovrai accettare la sua decisione, perchè lei ha visto e valutato e deciso che è più felice così. Non ha ancora capito? Bene allora vuole dire che non ha ancora visto abbastanza, basterà che tu continui a vivere la tua vita bene, secondo quello che per te è giusto, che continui a migliorare, secondo quella che tu hai deciso essere la direzione della tua vita, il nord della tua bussola.

Vedi, se tu vuoi arrivare al polo nord, e sai la direzione, basta che ti metti in cammino. Se la direzione sei sicuro che sia quella giusta, allora basta continunare, prima o poi si arriva.

Ricorda che quando sei sicuro che la direzione sia quella giusta, non importa dove arrivi, perchè seguendo la stella giusta si arriva sempre in posti stupendi, e tramite un buon cammino si trovano cose buone. Al contrario invece, le coltivazioni truccate danno pomodori enormi ma che non hanno alcun sapore, bellissimi da guardare, ma ridotti, in pratica, a dei gavettoni d’acqua, colorati di rosso.

 

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9 comments
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  1. non riesco piu a trovare sul sito degli argomenti che volevo rleggere tipo “ALTRUISMO COSCENTE” ed altri.Sono stati rimossi?grazie

  2. Non è stato rimosso niente, non ti preoccupare, puoi trovare tutti gli argomenti navigando per categoria, Altruismo Cosciente è nella categoria filosofia ( http://www.cosedamaschi.com/category/filosofia/ ) precisamente in questa pagina (http://www.cosedamaschi.com/altruismo-consapevole/) . Quando clicchi su una categoria vedi l’elenco di una serie di di argomenti, e in fondo alla pagina puoi scorrere quelli seguenti cliccando su “next page”. Per qualsiasi dubbio scrivimi pure a cosedamaschi@gmail.com .

  3. Sei un grande!

  4. Salve sono Giorgio, ho letto e riletto questo intrigante post riguardante un “problema” che ahimè mi riguarda. Mi permetto di raccontarvi il fatto sebbene non so se posso sperare in una risposta.. In ogni caso basterebbe anche un commento stringato..e per questo vi ringrazio fin da ora.
    Dunque..ho 41 anni e sono single, ultimamente ho conosciuto una ragazza di 37..lei è fidanzata e convive col suo ragazzo da sei anni. Dopo una cena assieme ad altre persone mi sono fatto avanti e sono riuscito ad avere la sua mail, dopo un breve scambio di lettere sono riuscito ad uscire con lei (il suo fidanzato per lavoro è spesso fuori regione). Lei mi dice che si trova molto bene, riesco a rasserenarla, mi stima molto…e si confida poco per volta. La seconda volta che siamo usciti assieme (è sempre lei che mi propone di incontrarla) era ancora più socievole, allegra, aperta..quasi sognante mi vien da dire. Mi ha raccontato alcune sue incertezze riguardo la relazione col convivente e le ansie di cui non capisce la causa (è incerta se darne la colpa al lavoro o.. alla “dolce metà”).
    Insomma mi ritrovo come un “tranquillante umano”, cioè un semplice confidente? Ho provato col contatto fisico ma dopo un po’ si ritrae.. Prima di partire per le vacanze col suo fidanzato (benestante) mi ha telefonato (io per discrezione mi sono limitato fino ad ora a pochissimi sms) ringraziandomi per una mia precedente romantica mail dicendomi chiaro e tondo che non vuole assolutamente perdermi..e che vuole ancora uscire con me quando tornerà dalle vacanze, anche per parlare di questo mio sentimento.
    Premetto che ne sono molto coinvolto ma…sono solo un “amico” (bidone) con cui uscire ?
    Grazie per la risposta, almeno ci spero..!
    Giorgio

  5. Ciao Giorgio, dai dati che mi fornisci posso solo fare delle vaghe ipotesi, sinceramente queste ipotesi non sono molto favorevoli. Come prima impressione sembra che sia lei che decida e che tiri le redini della questione, lei che decide se uscire o meno, quando farlo, lei che prende l’iniziativa. Sono però solo impressioni, i dati sono pochi. Il sito ha una email cosedamaschi@gmail.com chiunque può scrivere per proporre, chiedere, per qualunque cosa. Questo è un sito fatto per dare una mano ai maschi, quindi magari ci sarà da aspettare qualche giorno, ma non si nega una mano a nessuno. (a meno che non si rifaccia le sopracciglia) eheh.
    Cmq magari non scriverai e non avrò modo di poter approfondire la questione, il consiglio, basandomi solo sulle poche cose che ho letto, è quello di prendere in mano la chimica della situazione. Scegli tu, decidi tu e organizza tu, e alla fine mettiti nella condizione di poterle dire “se tu fossi libera saresti il mio miglior domani, ma per adesso è meglio restare amici”. Detto dall’uomo “amici” è uno sganassone tanto grande come quando lo dicono loro. Per arrivare a quel punto devi lentamente fare cambiare il giro alla relazione, per ora tu stai inseguendo, e non può arrivare niente di buono da questo. Si magari una notte di fuoco dovuta a 6 anni di noia, ma poi a questa seguirà il senso di colpa, o tuo o suo, e mille altri casini inutili. In ogni caso, questo è basato sui pochi dati che hai fornito, quando vuoi scrivimi e vediamo di approfondire.

  6. Anzitutto grazie per la risposta così sollecita : m’ha fatto veramente piacere ! Ma vengo subito al sodo…tutte le volte che io e lei siamo usciti il suo convivente era fuori casa per questioni lavorative quindi non doveva giustificarsi con lui. Il fatto che sia lei a scegliere il giorno (la serata) è perché può conoscere in anticipo quando il fidanzato si toglie dai piedi…. La prima volta che chiesi se potevo invitarla fuori mi disse che “era già impegnata sentilmentalmente” e se ne scusava giacchè era consapevole di avermi dato “corda”. Nonostante ciò ci siamo scambiati le mail e ho iniziato a scriverle descrivendo le impressioni che avevo colto di lei durante la cena ove ci siamo conosciuti. Le mie osservazioni si sono dimostrate, a detta sua, pertinenti.. Successivamente ho voluto esternarle anche le mie emozioni giacchè ero e ne sono tuttora coinvolto : è signorile, elegante, “figa” (passami il termine), ha classe senza essere snob sebbene con una personalità duale, spesso contraddittoria e facile nel cambiare idea.. Questa è (parole sue) la tendenza del suo carattere che le provoca un’ inquietudine di fondo sempre presente. Sia lei che il suo convivente sono agenti di commercio, convivono da sei anni nella casa di lui, apprezza molto quando si ritrova da sola in casa..quasi con un senso di sollievo (parole sue). Nell’ultima mail inviata -in seguito alla nostra ultima serata- ho voluto tendere la corda dell’emotività al massimo : le ho descritto le mie emozioni, quelle che ho intravisto in lei.. ho messo delicatamente a fuoco le sue criticità come pure i momenti in cui, languida, la intravedevo sognante e rilassatissima mentre in macchina ci gustavamo un’imprevisto quanto gradito spettacolo pirotecnico. Il risultato ? Pare che in certi momenti leggendo e rileggendo la mia mail si sia commossa quasi al punto di piangere. Prima di partire per le vacanze m’ha telefonato dicendomi che “non vuole perdermi”, che mi stima, che con me riesce a ritrovare una pace che non trova ecc.ecc…tutto bello ma.. quando ho voluto fare “il leone” e sfiorarle le gambe, prenderle le mani e avvicinarmi, beh dopo un po’ lei si ritirava. Forse dovevo insistere ? A dire il vero c’è da dire che a denti stretti si lamenta -solo un po’- del rapporto col convivente sebbene poi contrapporre ai limiti pure le virtù, quasi con un senso di colpa mi vien da pensare. Tolte queste scarse lamentele parliamo veramente di tutto cercando di trovare cose in comune, punti condivisi..e quando li troviamo dovresti vedere l’entusiasmo sognante che esce fuori, proprio come una bambina meravigliata e felice. Per cui non sarebbe giusto affermare di essere il suo confidente poiché -al momento- si è dimostrata tutto sommato riservata sulle questioni di coppia, di più invece sulle cose che riguardano lei come donna : un maternità vagheggiata e forse non proprio desiderata, un convivente che le chiede di sposarla mentre lei temporeggia, rimanda.. sebbene sente che il tempo a 37 anni comincia a correre veloce, una figura paterna scomparsa in tenera età e tuttora desiderata, un senso di noia come pure un’ansia strisciante. Le vacanze, m’ha confidato, le servivano anche per capire le cause di quest’ansia sottile : stress da lavoro o convivente oppressivo e troppo “presente” ?
    Per evitare di farmi del male ho preferito essere razionale cercando di evitare, peraltro con scarso successo, coinvolgimenti emotivi da parte mia ma è stata ed è dura.
    Di sms inviati pochissimi da parte mia, giusto poco prima di ogni appuntamento, lei cmq ne invia solo come risposta ai miei. Di sua iniziativa nulla. Ora è in ferie col fidanzato in Cadore, ho provato a mandarle un sms (“..un pensiero per te verso sera..”)..m’ha risposto 20 ore dopo (“Ciao caro..un fresco saluto! Molto fresco!). Ci son rimasto un po’ male.. cazzo poteva anche sbilanciarsi !
    Ho preferito quindi non farmi più vivo ed il silenzio permane, probabilmente quando ritornerà fra una settimana si rifarà viva per concordare la terza serata assieme…
    Dovrei tirar fuori “il leone”, vero ? C’è da dire che lei è molto emancipata rispetto a me sia affettivamente che professionalmente, il paradosso è che mi vede forte come uomo, sensibile e intraprendente..tanto da darle un senso di sicurezza, serenità e solidità sia quando le scrivo sia quando ci incontriamo.
    A questo punto per non rimanere nella frustrante condizione di “amico del cuore” (mentre il fidanzato se la spupazza) conviene aumentare la tensione sessuale ? E dare una zampata provando a baciarla qualora la situazione venga creata ad arte ? Spero solo di non rendermi ridicolo !

    Grazie infinite per la pazienza…credo tu sappia bene cosa si prova in questi momenti…
    Con tanta stima
    Giorgio

  7. La problematica più grave è la probabilità che lei ti veda come “amico”, questa in realtà è una parola falsa: non si tratta di amicizia, ma è una parola che nasconde sempre altro. Nel tuo caso potrebbe trattarsi della necessità di avere una valvola di sfogo emozionale; nel rapporto uomo donna in cui lei è impegnata ci sono evidenti carenze emozionali, tu potresti essere colui che supplisce a queste carenze. Questo è un caso molto grave, in quanto il suo fabbisogno in questo modo è completo e tu non avrai altro che ortiche. Pensa che il suo uomo sia un ristorante, in cui nel menu c’è tutto tranne che frutta. Dopo 6 anni questa mancanza si fa sempre più pesante e lei invece che cercare un nuovo ristorante che abbia tutto quanto, frutta compresa, cerca un fruttivendolo. Una volta che si è cibata e abbuffata lei è apposto e potrebbe “ipoteticamente” reggere per altri 2 anni. La necessità di attenzioni, di complimenti e lusinghe, di malizia, di giocosi doppi sensi e chiachierate romantiche per le donne è pura droga, queste cose è necessario che tu le elargisca con il contagocce, per stuzzicare l’appetito e non saziare. In questa fase hai le carte per “ritrarti” per “limitarti”, per “dosarti”. Va bene che tu le abbia fatto assaggiare la tua partita colombiana, però visto che lei è fidanzata è necessario che ora inizi a desiderarla un pò questa droga. Quello che c’è sempre non può essere apprezzato, se le fontanelle nelle piazzette erogassero coca cola la gente inizierebbe a volere l’acqua. Il consiglio che sento di darti è quello di ponderare un gioco in difesa, senza fingere disinteresse, sarebbe controproducente. Non mi farei vedere certo “adorante” o pronto a scondinzolare e lanciare razzi per eventuali appuntamenti, però interromperei ogni “dose” con la motivazione che “non possiamo”. Se tu stesso ti fermi, e non per timidezza, allora potrai analizzare le sue reazioni.
    Io non ti consiglierei di provare a baciarla, per il semplice fatto che mi sembra di capire che questa donna ti interessi molto e vorresti provare a costruirci qualcosa. Il mio pensiero nel tuo caso sarebbe fisso :”mettiamo che tutto andasse bene: io la bacio, lei contraccambia, lei lascia il suo uomo, si mette con me, e costruiamo qualcosa insieme…. come posso essere sicuro che mentre è con me non faccia lo stesso con un altro tra qualche anno?”. Però se tu sai che non avrai questo cruccio allora prova a baciarla tra due uscite. In ogni caso lei già lo sa se vuole baciarti o meno, ti consiglio di leggere quanto ho scritto sul primo bacio, in questo caso potrebbe tornarti molto utile un approccio al bacio non diretto.
    In ogni caso, se fossi nella tua situazione ci uscirei, tornata dalle vacanze, dosando e lasciando montare un pò di fame, sarebbe un uscita però breve, non brevissima, ma più breve della norma(in modo naturale e con ottime motivazioni), poi una seconda volta ancora, sviando con un appuntamento molto differente, attivo e divertente, dopo questo romperei completamente il rapporto con tutti i mille motivi che ci sono per farlo, a quel punto si vede che carte ci sono in mano e buonanotte, se è cosa me la prendo, se no evito di essere preso per il naso. Questo però è quello che farei io se mi trovassi nella tua situazione di adesso.
    Quando ragioni sulle sue parole e reazioni e tutto il resto, parti da un punto chiaro, e per ora è l’unica cosa sicura sicura, ovvero “lei sa che tu le piaci”. Quando ci proverai, sia che sceglierai un bacio o gesti e parole ed energia , prendi in considerazione che lei è uscita con te X volte, sapendo di piacerti e sapendo di essere fidanzata. Le hai anche “messo le mani addosso”, quindi, uscendo con te di nuovo ha in ogni caso dichiarato anche a se stessa di “sapere che a te piace”. Quindi, in un modo o nell’altro, non portare avanti troppo la questione, tanto la decisione in lei è già presa, quindi tanto vale tirare su le reti, onde evitare di ammuffire sopra una rete vuota, o lasciare che il pesce intrappolato muoia di fame nell’attesa di essere tirato in barca.
    Quello che ho detto sono riflessioni, molte delle quali (per forza di cose) dettate dal mio punto di vista. Potrebbero non essere valide per te o non efficaci per il tuo caso, dovrebbero però essere spunti per permetterti di trovare un modo più chiaro di ragionare questa difficile relazione in cui ti sei andato a imbrigliare. Detto questo però ora fammi sapere come andrà a finire!

  8. Salve sono Giorgio e … beh voglio illustrare cosa è successo in queste ultime settimane, molto semplice : nulla di fatto ! E’ da più di 10 gg. che la persona in questione è tornata dalle ferie col suo convivente ma… silenzio assoluto nonostante la sua ferma intenzione di “..non voglio perderti come persona” (sue testuali parole). Come suggerito mi son “dosato” per cui non mi sono fatto vivo né con sms né con telefonate, anche per non sembrare uno zerbino ed anche per metterla alla prova. Il risultato è stato questo silenzio indifferente… : mi sento preso in giro e l’iniziale trasporto nei suoi confronti s’è ormai trasformato in fastidio.
    Forse s’è rappacificata col suo lui, forse era un bluff.. mah. Secondo me probabilmente fra qualche tempo magari ritornerà alla carica come se nulla fosse..ed io non ho intenzione di recitare la parte del “confidente-coglione” e tappabuchi, come se fossi un riempitivo o ruota di scorta. Sono amareggiato ..dopo un mare di bla-bla, sguardi ed emozioni s’è trattato solo di..fumo. Dovesse appunto rifarsi viva conviene essere brutali e diretti ?

    Grazie ancora, sinceramente.

    Giorgio

  9. Sei da un lato fortunato, la cosa poteva in altro modo trascinarsi per chissà quanto. Credo che la ricostruzione dei fatti più probabile sia che stava attaversando un periodo in cui mancava di una qualche “vitamina” nel suo rapporto, il relazionarsi con te le ha fornito la scorta e ora si è reintegrata nel suo comodo rapporto. Era già una delle ipotesi che ti avevo ventilato, oramai credo sia lo stato delle cose. Lei e lui si lasceranno, senza dubbio. Però questo a te in realtà non interessa. E ti spiego perchè. Metti che tu vedi una torta in vetrina, una stupenda torta al cioccolato ricoperta di panna montata. Entri e la esamini meglio, ti avvicini, la annusi e ti accorgi invece che è una torta di merda di cavallo, ricoperta di ottima e prelibata panna montata. Mica la mangi uguale, mica la continui a desiderare. Hai visto qualcosa che ti attirava, hai seguito l’istinto ma a ben vedere non era quello che sembrava. Ora, non dico che lei sia una “merda”, (anche se, fossi stato il suo ragazzo l’avrei impiccata coi suoi tendini), però non credo che tu davvero cerchi questo in una donna. Tu meriti una donna che ti desideri con la stessa forza, con la stessa potenza con cui tu desideri lei, se non è così allora lascia perdedre, perchè perdere tempo con delle copie sbiadite ti allontana soltanto dal conoscere quella giusta. Hai mai visto quei film in cui mostrano dei bambini piccoli che hanno delle forme vuote, con base triangolo, quadrato, cerchio e poi dei solidi , cilindro , cubo, piramide… prendono il solido e lo infilano nella corrispettiva formina vuota. L’uomo ha miliardi di lati, ma tra uomo e donna non è troppo dissimile. A volte ci perdiamo a martellare dei solidi che “quasi” sono giusti, perchè perdiamo la fede nell’amore, e nell’esistenza della donna giusta. Mai accontentarsi: è quello che sta facendo in questo momento lei, confortata dalla sicurezza di una relazione che le da “quasi” tutto quello che le serve. Sii te stesso e se tu non troverai lei, allora lei troverà te.

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