Conquistare una ragazza fidanzata

Aug 17th, 2011 | By | Category: due dritte

Conquistare una ragazza fidanzata è un grande problema, e lo è da molti punti di vista. Questi punti vanno analizzati, non si può procedere in questo campo senza attenzione, spinti solo dagli ormoni. La ragazza che volete conquistare è impegnata in una relazione, breve o duratura, e questo non può certo cambiare le tue emozioni. Quello che può, e deve cambiare, sono le tue azioni. Sia da un punto di vista morale che pratico, non puoi agire come se lei fosse single.

Cercherò di darti tutti i consigli per affrontare la situazione in modo onorevole. Se stai cercando un modo veloce per sbatterti una tipa che “purtroppo” ha il ragazzo, non è questo il posto in cui troverai la medicina che cerchi. Quanto segue presuppone che la ragazza ti interessi davvero e che tu provi qualcosa per lei, quindi che tu tenga a lei come persona, con come buco con una donna intorno. Qui troverai 30 consigli per conquistare una ragazza fidanzata, questi valgono per la maggior parte, anche per conquistare una ragazza a cui non piaci o conquistare una ragazza difficile.

Il primo punto, e il più faticoso, è cercare di ragionare sulla questione. Non puoi agire se non sei sicuro di quello che provi. Devi farti una serie di domande, e cercare di vincere le tue resistenze per ottenere, da te stesso, delle risposte sincere e non alterate dalle emozioni. Devi assolutamente cercare di capire quanto conosci di lei. Il sentimento che provi, le emozioni, si possono basare su

  • quello che conosci di lei, quindi dati.
  • quello che deduci da questi dati.

Un sentimento che si fonda sulle deduzioni è un sentimento passeggero, un’infatuazione. Se lei ti guarda, e in quel momento tu bruci e ti senti lo stomaco come dopo il pranzo di capodanno, non è per “merito” suo. Tu hai elaborato il suo sguardo, la trasformazione è merito tuo.

Diverso è il modo in cui agisce o le cose di cui parla, e il modo in cui lo fa. In questo caso si può certo avere un’opinione di lei, che sarà positiva di certo, ma il lato più rilevante è il dato e non la deduzione.

Se i tuoi dati, per qualsiasi motivo, sono insufficienti, non ti dico di abbandonare la prova, ma devi aumentarli.

Devi trovare il modo di ottenere più dati senza però rischiare assolutamente di diventare suo amico (ci torneremo su più avanti). Pensi di essere innamorato di questa ragazza? l’amore, anche nella sua forma minore, di semplice infatuazione, è una cosa meravigliosa, bisogna però rispettare questo sentimento e non sporcarlo. Se lei tradisse il suo ragazzo con te avresti perso tutto quanto.

Il tuo obbiettivo, se il tuo sentimento è veramente verso di lei e non verso l’idea di lei, è che lei, di sua spontanea volontà, lasci il suo ragazzo in forza del fatto che vuole iniziare una relazione con te.

Ti avverto subito che il mio metodo funziona soltanto se tu e lei siete compatibili, in caso contrario non ho intenzione di consigliare nessun tipo di sotterfugio. Due persone che non sono compatibili finiranno solo per ferirsi e per rovinarsi un pezzo della vita. Dall’altro lato, se lei fosse insieme a un ragazzo che veramente ama e con cui sta bene, non ci sarebbe certo una via lecita da percorrere.
 
 

Ma io sono sicuro che, almeno dal tuo punto di vista sono vere due cose

  • lei non sta bene con lui e non lo ama veramente
  • lei starebbe sicuramente meglio con te

Bene, se queste due cose, oltre ad essere nella tua mente, sono anche vere, allora il mio metodo funzionerà sicuramente. Andiamo quindi avanti, dando per scontato che tu abbia ragionato sulla questione, sapendo che

  • il tuo sentimento è basato sulla conoscenza e non sulle tue fantasie
  • lei non sta bene con lui e non lo ama, sarebbe invece felice con te
  • il tradimento rovinerebbe ogni cosa (leggi qui l’approfondimento)

Il secondo punto è comunicare la tua natura. Il modo migliore per portare il vento dalla tua parte è fare in modo di poter parlare con questa ragazza e di poterlo fare in modo neutro. Cerchiamo adesso di trovare il modo di teorizzare il concetto in modo che possa essere applicabile al maggior numero di situazioni possibile.

Un contatto neutro è tutto quello che tu puoi dire a lei in quanto persona e non direttamente in quanto donna. L’esempio di una frase non neutra è per esempio “come sei carina oggi!”. Questa prende in esame l’aspetto estetico, in primo luogo , e il concetto di femmina, in secondo. La frase invece “quello che dici ha un senso” non prende in esame nulla di fisico, ha come argomento qualcosa di asessuato, tanto che potreste rivolgerla anche ad un vostro amico.

Non è per forza necessario che all’inzio sia un dialogo, ci sono situazioni in cui è possibile che tu riesca ad esprimerti, ma non direttamente verso di lei. Esempio, se entrambi partecipate ad un gruppo di poesia o un gruppo in cui si parla di vari argomenti. Tu puoi esprimerti, lei ti ascolta, ma quanto dici non è diretto a lei.

Lo scopo di tutto questo è che lei ti veda, tu non ti stai mostrando a lei, tu devi fare la tua strada, nulla di quello che le puoi dire o che puoi fare deve mai sembrare diretto verso di lei o fatto per lei.

Facciamo qualche esempio pratico di questa distinzione, perchè è importantissima.

Tu hai varie caratteristiche, alcune di queste possono suscitare il suo interesse o curisità, oppure no, bisogna quindi scoprire se le cose che per te sono importanti lo sono anche per lei.

 

Quali sono le cose importanti per te? quelle che ti caratterizzano? vediamo dei casi:

Sei un amante della matematica, un mezzo genietto, frequentate un ambiente, università o lavoro, che ti fa pensare che anche lei potrebbe avere delle inclinazioni simili, allora ti metti una maglietta provocatoria, tipo” ∏ = 3 “. Questo è qualcosa tipo l’ammazza la vecchia col flick per Roger Rabbit. La tua provocazione ovviamente non la devi dirigere a lei, tipo se con quella maglietta le vai davanti e le chiedi se le piace. Nein.

Se sei amante della musica e suoni uno strumento basta che ti organizzi per farti “beccare” a suonare. Anche in questo caso, lei passa di li e ti vede vivere, tu fai la tua strada, senza curarti minimamente di lei. Se ti becca che fai queste cose per farti vedere da lei è finita.

E’ importante che lei ti conosca. L’unico modo in cui, se lei non è innamorata del suo ragazzo, si possa innamorare di te è che ti conosca. Lasciamo quindi che conosca prima le parti interessanti. Ricorda che anche i difetti possono essere interessanti, e che quello che per te è un difetto per lei potrebbe essere un pregio. Quindi focalizzati su quello che puoi dimostrare. Cerca di vivere una vita intensa e interessante, secondo il tuo stile, secondo il tuo metodo, ma datti da fare.

Ci sono casi in cui anche migliorare non guasta. Se per esempio sei sovrappeso allora devi rimediare. Il vero te stesso non è un bisonte di lardo, tu sei stato creato per essere perfetto, il grasso in eccesso è solo dovuto a pigrizia, tolti casi di malattie varie ovviamente, che non possono fare a meno.

 

 

Il terzo punto è questo. Migliora te stesso, nella direzione in cui tu vuoi migliorare. Prima di tutto il grasso in eccesso, o i liquidi in eccesso, se ci sono vanno eliminati. Se lei fosse una botte ti piacerebbe lo stesso? e il suo fidanzato è forse cicciotto? Magari si, magari no.

Non lasciare che sia la pigrizia a gestire la tua vita, quindi inizia a sistemare le tue cose. Butta giu qualche chilo, se vuoi risolvere presto leggi qui e in un mese o due hai risolto il tutto, mettiti un pò in forze, questo vuole dire qualche piccolo esercizio al giorno, meglio se con una panca, e un bilanciere, il resto lo puoi fare in casa. Non serve che tu diventi un palestrato, però il tuo fisico deve essere più attivo e in ordine.

Lavati, lavati davvero. Lavati tutti i giorni, doccia, capelli, tagliati le unghie, lavati i denti, passati il filo interdentale e ogni 6 mesi fatti togliere il tartaro. Usa i boxer e cambiali una volta al giorno, anche i calzini e la maglietta vanno cambiati una volta al giorno. Molti storceranno il naso, altri diranno che sono cose ovvie, per 8 italiani su 10 non lo sono, cerca di essere negli altri 2.

Comprati delle scarpe nuove, non andare mai in giro con delle scarpe vecchie o logore. Scegli un orologio o un gioiello di tuo gusto, quello che ti pare, ma ti deve piacere molto.

Togliti degli sfizi, rendi la tua vita meravigliosa e vivi davvero e profondamente le cose che ti piacciono.

Quando si può e riesci a farlo in modo neutro, fai in modo che lei veda o sappia di questo. Ma non è fondamentale che sappia tutto. Fai arrivare anche qualcosa di terza sponda.

Se ti piace l’arte, organizza un bel giro a firenze per il fine settimana, e invita delle persone a cui interessa la cosa, vivi quel momento per te stesso, divertiti e gustalo. Qualcuno le farà sapere la cosa? non importa, prima o poi verrà fuori.

Tu devi fare in modo di rendere la tua vita un bel posto, e puoi farlo veramente solo in modo sincero, quindi secondo le cose che piacciono fare a te. Se tu sarai una persona che non sta seduta ma agisce, se renderai la tua vita un buon posto per te allora lei, se è compatibile con te, vorrà avere un pezzo di quella torta. Lei vorrà sedere accanto a te, per poter condividere il tuo viaggio.

Ti piacciono le capitali europee? vai, vivile, parti da solo ogni terzo fine settimana del mese e visita una capitale europea, apri un blog, mettici le foto e i racconti di queste avventure, invita altra gente che ti piace, contamina il mondo del tuo io.

Sembra strano, ma questo è il modo migliore in assoluto per sbrigare la faccenda, tu devi suonare la tua musica ad alto volume, andare in giro con i finestrini abbassati ad acoltare la tua canzone preferita, devi vivere senza pudore. Se non puoi sussurare al suo orecchio come sei allora dovrai gridarlo a tutto l’universo. Se lei è quella giusta, come pensi, e non è felice con il suo uomo, allora sarà senza alcun dubbio tutta tua.

Ma lei deve avere il coraggio di alzare il culo dalla sedia e uscire da quella relazione in cui si è volontariamente invischiata. Quello è un lavoro che deve fare lei, non tu.

Tranquillo che quando ti desidererà si libererà da ogni impegno.

 

Per fare una prima sintesi (dopo ricapitoleremo il tutto):

  • lavora su te stesso per migliorarti
  • rientra nel tuo peso forma
  • allena un minimo il tuo fisico
  • curate molto le vostre mani e non mangiatevi le unghie
  • evitate dita nel naso, ravanate di maroni
  • usate gli occhiali da sole ogni volta che non è ridicolo(e osservate )
  • se bisogna decidere qualcosa proponi invece che chiedere a lei
  • lavati sempre e indossa vestiti puliti
  • scegli un orologio che ti piaccia molto
  • abbraccia le tue passioni e vivile davvero
  • se ti riesce smetti di fumare, il fumo porta cattivi odori
  • non essere volgare in modo costante e/o eccessivo
  • non parlate a voce alta
  • non conformarti, sii unico

 

Il quarto punto, che non sempre è facile, è fare in modo di darle il tuo numero. La cosa ovviamente necessita organizzazione. Con tutta la calma del mondo devi studiare una situazione tipo e poi realizarla. Devi quindi trovare un motivo che ti potrebbe portare a “ essere così gentile da darle il tuo numero, visto che ne ha così bisogno”. In cosa tu potresti esserle così utile?

Questo non può essere generalizzato, bisogna capire i suoi bisogni, o crearli. Allo stesso tempo bisogna essere una risposta necessaria e pratica a questi bisogni. Oltre questo, bisogna fare in modo che il suo ragazzo non sia una risposta altrettanto valida, quindi per questa fare bisogna conoscere il “nemico”, e fare in modo di agire zone non coperte dalla sua competenza.

Se lui è capace ad usare il computer non potrete certo offrirvi di dare un consulto nel caso di virus o problemi con qualche programma. Lei ha già lui che se ne potrebbe occupare.

Se vuoi essere quel “oh grazie, che bello, guarda mi salvi la vita” allora dovrai trovare un campo in cui sei necessario e insostituibile. E tutti quanti spacchiamo il culo in qualcosa.

Fondamentale che il numero sia dato in modo assolutamente neutro, evitare come la peste di darlo se in qualche modo lei può mai pensare che ci state provando.

Le donne hanno un vantaggio fondamentale sugli uomini che è quello che è l’uomo a fare la prima mossa, di qualche tipo e forma o sottospecie, la donna quando entra nel gioco sa già di piacere all’uomo. La donna, anche quando ha interesse, non lo lascia intravedere, questo sbilancia la situazione e fa in modo che l’uomo lavori e fatichi anche quando è tutto pronto per essere messo in tavola.

Bisogna privare la donna di questo vantaggio, trattarla come una persona, evitare di essere accondiscendenti a tutto quello che dice, se parla e dice che le piace la musica classica e a te piace il progressive metal non devi fare finta, dillo, sii te stessi e porta avanti quello in cui credi. Si raccolgono molti più frutti in questo modo, anzi se sei fortunati e capita un battibecco cerca di tenerle testa in modo sicuro e senza scomporti, ti porterà in grande vantaggio.

 

 

 

 

Il quinto punto è “non leccarle il culo, per nessun motivo”, privala di complimenti e galanterie, trattala come un essere umano, non come un tuo amico, non come una tua amica, ma come una persona, che non conosci e che non ha ancora alcun diritto, alcun merito, alcun privilegio.

Lascia che siano i fatti e le circostanze a fare il resto.

Non bisogna certo essere rudi o scortesi, come di certo non saresti brusco o cafone con una ragazza solo perchè orrenda e brutta da incubo. Non faresti il marpione, nessuna battuta che possa farle pensare a un minimo interesse, ma per il resto sicuramente saresti te stesso in modo normale.

 

 

 

 

 

 

 

Il sesto punto è: “evita il contatto fisico”, a meno che non sia necessario e l’evitarlo sembrasse strano.

Se frequentate tutti e due una palestra di judo di certo non lo puoi evitare, se fate un corso di pronto soccorso e vi chiamano a provare una rianimazione di certo non lo puoi evitare, ma se siete seduti sulla stessa panca non cercare di metterti vicino a lei o sfiorarla per prendere una cosa.

Quando lei iniziarà a notarti e a volerti l’assenza di contatto fisico amplificherà tutto quanto e aumenterà il suo desiderio, velocizzando la sua decisione.

Te lo ripeto, lo scopo è che lei ti conosca e ti desideri, questo desiderio la porterà a volerti tutto per lei, a quel punto lascerà il suo ragazzo e tu, a quel punto, potrai cominciare il corteggiamento, già con incredibile vantaggio. Anche se ricorda che molti per la fretta hanno sbagliato gol a porta vuota.

 

 

 

 

 

 

 

il settimo punto è non chiedere e non offrire. Evita di scroccarle le cose, le darai una brutta immagine, di chi ha bisogno, cerca di capire invece le sue esigenze e tieniti pronto a soddisfarle, aspetta però che sia lei a chiedere. Se lei è una persona che mangia molte caramelle, tu tranquillamente mangiane una, e lascia li il pacchetto mentre fai altro, per poi rimetterlo dopo poco in tasca. Lascia che sia lei a chiedere, innesca una dinamica favorevole e aiuterai il meccanismo. Non devi starle addosso, non sei tu che la rincorri.

 

 

 

Tiriamo finalmente le somme di tutto quanto:

  1. comprendi il disastro del tradimento (qui approfondimento)
  2. trattala come una persona e non come una bella ragazza
  3. evita il contatto fisico (porterà a desiderarlo)
  4. trova il modo per darle il tuo numero nel giusto modo
  5. lavora su te stesso per migliorarti
  6. rientra nel tuo peso forma, qui spiego come
  7. allena un minimo il tuo fisico, qui alcuni mezzi
  8. cura i tuoi denti,  fai pulizia e sbiancamento dal dentista
  9. lava i tuoi denti, la tua bocca deve invogliare al bacio
  10. lavati sempre tutto quanto e indossa vestiti puliti
  11. usa i boxer e non usare scarpe logore o brutte
  12. scegli un orologio o gioiello che ti piaccia molto
  13. abbraccia le tue passioni e vivile davvero
  14. non spettegolare o fare il criticone (qui approfondimento)
  15. se ti riesce smetti di fumare, qui spiego come
  16. non essere volgare in modo costante e/o eccessivo
  17. non parlare a voce alta, l’udito rifiuta i rumori forti
  18. non essere completamente te stesso (qui approfondimento)
  19. curate molto le vostre mani e non mangiatevi le unghie
  20. non conformarti, sii unico (leggi qui approfodimento)
  21. evitate dita nel naso, ravanate di maroni
  22. usate gli occhiali da sole ogni volta che non è ridicolo (e osserva )
  23. evitate in ogni modo che pensi che ci state provando
  24. evitate in ogni modo che vi tratti come una sua amica
  25. non darle ragione, porta sempre avanti le tue idee
  26. se bisogna decidere qualcosa proponi invece che chiedere a lei
  27. evita di scroccare, come prendere le sue caramelle o altro
  28. mostra le tue passioni e comunica il tuo mondo
  29. aspetta che sia lei a chiederti i favori, non offrirti troppo
  30. non parlare male del suo ragazzo, non fare l’avvoltoio.

In ultima analisi, dopo tutto, analizziamo il caso in cui lei si confidi con te, dicendoti che le cose con il suo ragazzo non vanno bene, che non sa se lo ama più etc. Non fare la merda.

Di certo non la devi convincere a tornare tra le sue braccia, dicendogli che lui è l’uomo della sua vita, però mai uscirsene con cose del tipo” ah allora devi lasciarlo”. Ricorda, tu devi fare la tua parte, che è fondamentalmente quella di alzare il culo e darti una svegliata, ma lei deve fare la sua parte, che è quella di scegliere (te) e agire (lasciare lui). Lei non può fare la tua parte, tu non puoi fare la sua. Quindi ascolta cosa avrà da dire, falle qualche domanda su qualcosa, per farle capire che hai ascoltato e sei interessato ai fatti suoi, ma poi dalle una buona risposta che non sia “Mollalo!”.

Si può essere molto politici, in questi casi è meglio esserlo, anche per non scoprire le carte. Puoi sempre dire qualcosa tipo “devi capire cosa vuole dire per te essere amata e amare, e scoprire se puoi riuscire a metterlo in pratica in questa tua relazione, sei tu che devi trovare la via per l’amore, le cose non succedono da sole”. In pratica le hai detto tutto e niente, l’hai ascoltata, ma non hai “condiviso i suoi patemi”, quello lo fanno le amiche.

Le donne non hanno amici maschi, hanno solo amiche femmine. Tra queste sono compresi i loro amici maschi. L’uomo può diventare un’amica di una donna solo rinunciando o nascondendo il suo lato maschile. Il resto è roba da film rosa o ragazzini.

Con questo ho concluso, ricorda che se ti interessa questa persona dovrai avere per forza a cuore la sua felicità. Dovrai avere stima di lei, e sapere che lei non è una cretina, e sa valutare bene i suoi interessi, se tu le hai dato modo di conoscerti lei saprà capire e scegliere. Lei andrà dove sarà più felice, prenderà quello che avrà voglia di prendere, se tu non sarai la sua scelta dovrai accettare la sua decisione, perchè lei ha visto e valutato e deciso che è più felice così. Non ha ancora capito? Bene allora vuole dire che non ha ancora visto abbastanza, basterà che tu continui a vivere la tua vita bene, secondo quello che per te è giusto, che continui a migliorare, secondo quella che tu hai deciso essere la direzione della tua vita, il nord della tua bussola.

Vedi, se tu vuoi arrivare al polo nord, e sai la direzione, basta che ti metti in cammino. Se la direzione sei sicuro che sia quella giusta, allora basta continunare, prima o poi si arriva.

Ricorda che quando sei sicuro che la direzione sia quella giusta, non importa dove arrivi, perchè seguendo la stella giusta si arriva sempre in posti stupendi, e tramite un buon cammino si trovano cose buone. Al contrario invece, le coltivazioni truccate danno pomodori enormi ma che non hanno alcun sapore, bellissimi da guardare, ma ridotti, in pratica, a dei gavettoni d’acqua, colorati di rosso.

se invece il tuo è il caso particolare di chi ha già consumato o conquistato con la ragazza fidanzata, che però non lascia (con le più svariate scuse) il fidanzato, puoi approfondire qui la problematica, che attraverso l’analisi delle fasi del rapporto affettivo arriva a spiegare il caso più comune e le eccezioni alla teoria generale. Leggi qui.




e per continuare, ecco altri articoli che vale la pena leggere...

  1. C’era una volta una gatta
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45 comments
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  1. non riesco piu a trovare sul sito degli argomenti che volevo rleggere tipo “ALTRUISMO COSCENTE” ed altri.Sono stati rimossi?grazie

  2. Non è stato rimosso niente, non ti preoccupare, puoi trovare tutti gli argomenti navigando per categoria, Altruismo Cosciente è nella categoria filosofia ( http://www.cosedamaschi.com/category/filosofia/ ) precisamente in questa pagina (http://www.cosedamaschi.com/altruismo-consapevole/) . Quando clicchi su una categoria vedi l’elenco di una serie di di argomenti, e in fondo alla pagina puoi scorrere quelli seguenti cliccando su “next page”. Per qualsiasi dubbio scrivimi pure a cosedamaschi@gmail.com .

  3. Sei un grande!

  4. Salve sono Giorgio, ho letto e riletto questo intrigante post riguardante un “problema” che ahimè mi riguarda. Mi permetto di raccontarvi il fatto sebbene non so se posso sperare in una risposta.. In ogni caso basterebbe anche un commento stringato..e per questo vi ringrazio fin da ora.
    Dunque..ho 41 anni e sono single, ultimamente ho conosciuto una ragazza di 37..lei è fidanzata e convive col suo ragazzo da sei anni. Dopo una cena assieme ad altre persone mi sono fatto avanti e sono riuscito ad avere la sua mail, dopo un breve scambio di lettere sono riuscito ad uscire con lei (il suo fidanzato per lavoro è spesso fuori regione). Lei mi dice che si trova molto bene, riesco a rasserenarla, mi stima molto…e si confida poco per volta. La seconda volta che siamo usciti assieme (è sempre lei che mi propone di incontrarla) era ancora più socievole, allegra, aperta..quasi sognante mi vien da dire. Mi ha raccontato alcune sue incertezze riguardo la relazione col convivente e le ansie di cui non capisce la causa (è incerta se darne la colpa al lavoro o.. alla “dolce metà”).
    Insomma mi ritrovo come un “tranquillante umano”, cioè un semplice confidente? Ho provato col contatto fisico ma dopo un po’ si ritrae.. Prima di partire per le vacanze col suo fidanzato (benestante) mi ha telefonato (io per discrezione mi sono limitato fino ad ora a pochissimi sms) ringraziandomi per una mia precedente romantica mail dicendomi chiaro e tondo che non vuole assolutamente perdermi..e che vuole ancora uscire con me quando tornerà dalle vacanze, anche per parlare di questo mio sentimento.
    Premetto che ne sono molto coinvolto ma…sono solo un “amico” (bidone) con cui uscire ?
    Grazie per la risposta, almeno ci spero..!
    Giorgio

  5. Ciao Giorgio, dai dati che mi fornisci posso solo fare delle vaghe ipotesi, sinceramente queste ipotesi non sono molto favorevoli. Come prima impressione sembra che sia lei che decida e che tiri le redini della questione, lei che decide se uscire o meno, quando farlo, lei che prende l’iniziativa. Sono però solo impressioni, i dati sono pochi. Il sito ha una email cosedamaschi@gmail.com chiunque può scrivere per proporre, chiedere, per qualunque cosa. Questo è un sito fatto per dare una mano ai maschi, quindi magari ci sarà da aspettare qualche giorno, ma non si nega una mano a nessuno. (a meno che non si rifaccia le sopracciglia) eheh.
    Cmq magari non scriverai e non avrò modo di poter approfondire la questione, il consiglio, basandomi solo sulle poche cose che ho letto, è quello di prendere in mano la chimica della situazione. Scegli tu, decidi tu e organizza tu, e alla fine mettiti nella condizione di poterle dire “se tu fossi libera saresti il mio miglior domani, ma per adesso è meglio restare amici”. Detto dall’uomo “amici” è uno sganassone tanto grande come quando lo dicono loro. Per arrivare a quel punto devi lentamente fare cambiare il giro alla relazione, per ora tu stai inseguendo, e non può arrivare niente di buono da questo. Si magari una notte di fuoco dovuta a 6 anni di noia, ma poi a questa seguirà il senso di colpa, o tuo o suo, e mille altri casini inutili. In ogni caso, questo è basato sui pochi dati che hai fornito, quando vuoi scrivimi e vediamo di approfondire.

  6. Anzitutto grazie per la risposta così sollecita : m’ha fatto veramente piacere ! Ma vengo subito al sodo…tutte le volte che io e lei siamo usciti il suo convivente era fuori casa per questioni lavorative quindi non doveva giustificarsi con lui. Il fatto che sia lei a scegliere il giorno (la serata) è perché può conoscere in anticipo quando il fidanzato si toglie dai piedi…. La prima volta che chiesi se potevo invitarla fuori mi disse che “era già impegnata sentilmentalmente” e se ne scusava giacchè era consapevole di avermi dato “corda”. Nonostante ciò ci siamo scambiati le mail e ho iniziato a scriverle descrivendo le impressioni che avevo colto di lei durante la cena ove ci siamo conosciuti. Le mie osservazioni si sono dimostrate, a detta sua, pertinenti.. Successivamente ho voluto esternarle anche le mie emozioni giacchè ero e ne sono tuttora coinvolto : è signorile, elegante, “figa” (passami il termine), ha classe senza essere snob sebbene con una personalità duale, spesso contraddittoria e facile nel cambiare idea.. Questa è (parole sue) la tendenza del suo carattere che le provoca un’ inquietudine di fondo sempre presente. Sia lei che il suo convivente sono agenti di commercio, convivono da sei anni nella casa di lui, apprezza molto quando si ritrova da sola in casa..quasi con un senso di sollievo (parole sue). Nell’ultima mail inviata -in seguito alla nostra ultima serata- ho voluto tendere la corda dell’emotività al massimo : le ho descritto le mie emozioni, quelle che ho intravisto in lei.. ho messo delicatamente a fuoco le sue criticità come pure i momenti in cui, languida, la intravedevo sognante e rilassatissima mentre in macchina ci gustavamo un’imprevisto quanto gradito spettacolo pirotecnico. Il risultato ? Pare che in certi momenti leggendo e rileggendo la mia mail si sia commossa quasi al punto di piangere. Prima di partire per le vacanze m’ha telefonato dicendomi che “non vuole perdermi”, che mi stima, che con me riesce a ritrovare una pace che non trova ecc.ecc…tutto bello ma.. quando ho voluto fare “il leone” e sfiorarle le gambe, prenderle le mani e avvicinarmi, beh dopo un po’ lei si ritirava. Forse dovevo insistere ? A dire il vero c’è da dire che a denti stretti si lamenta -solo un po’- del rapporto col convivente sebbene poi contrapporre ai limiti pure le virtù, quasi con un senso di colpa mi vien da pensare. Tolte queste scarse lamentele parliamo veramente di tutto cercando di trovare cose in comune, punti condivisi..e quando li troviamo dovresti vedere l’entusiasmo sognante che esce fuori, proprio come una bambina meravigliata e felice. Per cui non sarebbe giusto affermare di essere il suo confidente poiché -al momento- si è dimostrata tutto sommato riservata sulle questioni di coppia, di più invece sulle cose che riguardano lei come donna : un maternità vagheggiata e forse non proprio desiderata, un convivente che le chiede di sposarla mentre lei temporeggia, rimanda.. sebbene sente che il tempo a 37 anni comincia a correre veloce, una figura paterna scomparsa in tenera età e tuttora desiderata, un senso di noia come pure un’ansia strisciante. Le vacanze, m’ha confidato, le servivano anche per capire le cause di quest’ansia sottile : stress da lavoro o convivente oppressivo e troppo “presente” ?
    Per evitare di farmi del male ho preferito essere razionale cercando di evitare, peraltro con scarso successo, coinvolgimenti emotivi da parte mia ma è stata ed è dura.
    Di sms inviati pochissimi da parte mia, giusto poco prima di ogni appuntamento, lei cmq ne invia solo come risposta ai miei. Di sua iniziativa nulla. Ora è in ferie col fidanzato in Cadore, ho provato a mandarle un sms (“..un pensiero per te verso sera..”)..m’ha risposto 20 ore dopo (“Ciao caro..un fresco saluto! Molto fresco!). Ci son rimasto un po’ male.. cazzo poteva anche sbilanciarsi !
    Ho preferito quindi non farmi più vivo ed il silenzio permane, probabilmente quando ritornerà fra una settimana si rifarà viva per concordare la terza serata assieme…
    Dovrei tirar fuori “il leone”, vero ? C’è da dire che lei è molto emancipata rispetto a me sia affettivamente che professionalmente, il paradosso è che mi vede forte come uomo, sensibile e intraprendente..tanto da darle un senso di sicurezza, serenità e solidità sia quando le scrivo sia quando ci incontriamo.
    A questo punto per non rimanere nella frustrante condizione di “amico del cuore” (mentre il fidanzato se la spupazza) conviene aumentare la tensione sessuale ? E dare una zampata provando a baciarla qualora la situazione venga creata ad arte ? Spero solo di non rendermi ridicolo !

    Grazie infinite per la pazienza…credo tu sappia bene cosa si prova in questi momenti…
    Con tanta stima
    Giorgio

  7. La problematica più grave è la probabilità che lei ti veda come “amico”, questa in realtà è una parola falsa: non si tratta di amicizia, ma è una parola che nasconde sempre altro. Nel tuo caso potrebbe trattarsi della necessità di avere una valvola di sfogo emozionale; nel rapporto uomo donna in cui lei è impegnata ci sono evidenti carenze emozionali, tu potresti essere colui che supplisce a queste carenze. Questo è un caso molto grave, in quanto il suo fabbisogno in questo modo è completo e tu non avrai altro che ortiche. Pensa che il suo uomo sia un ristorante, in cui nel menu c’è tutto tranne che frutta. Dopo 6 anni questa mancanza si fa sempre più pesante e lei invece che cercare un nuovo ristorante che abbia tutto quanto, frutta compresa, cerca un fruttivendolo. Una volta che si è cibata e abbuffata lei è apposto e potrebbe “ipoteticamente” reggere per altri 2 anni. La necessità di attenzioni, di complimenti e lusinghe, di malizia, di giocosi doppi sensi e chiachierate romantiche per le donne è pura droga, queste cose è necessario che tu le elargisca con il contagocce, per stuzzicare l’appetito e non saziare. In questa fase hai le carte per “ritrarti” per “limitarti”, per “dosarti”. Va bene che tu le abbia fatto assaggiare la tua partita colombiana, però visto che lei è fidanzata è necessario che ora inizi a desiderarla un pò questa droga. Quello che c’è sempre non può essere apprezzato, se le fontanelle nelle piazzette erogassero coca cola la gente inizierebbe a volere l’acqua. Il consiglio che sento di darti è quello di ponderare un gioco in difesa, senza fingere disinteresse, sarebbe controproducente. Non mi farei vedere certo “adorante” o pronto a scondinzolare e lanciare razzi per eventuali appuntamenti, però interromperei ogni “dose” con la motivazione che “non possiamo”. Se tu stesso ti fermi, e non per timidezza, allora potrai analizzare le sue reazioni.
    Io non ti consiglierei di provare a baciarla, per il semplice fatto che mi sembra di capire che questa donna ti interessi molto e vorresti provare a costruirci qualcosa. Il mio pensiero nel tuo caso sarebbe fisso :”mettiamo che tutto andasse bene: io la bacio, lei contraccambia, lei lascia il suo uomo, si mette con me, e costruiamo qualcosa insieme…. come posso essere sicuro che mentre è con me non faccia lo stesso con un altro tra qualche anno?”. Però se tu sai che non avrai questo cruccio allora prova a baciarla tra due uscite. In ogni caso lei già lo sa se vuole baciarti o meno, ti consiglio di leggere quanto ho scritto sul primo bacio, in questo caso potrebbe tornarti molto utile un approccio al bacio non diretto.
    In ogni caso, se fossi nella tua situazione ci uscirei, tornata dalle vacanze, dosando e lasciando montare un pò di fame, sarebbe un uscita però breve, non brevissima, ma più breve della norma(in modo naturale e con ottime motivazioni), poi una seconda volta ancora, sviando con un appuntamento molto differente, attivo e divertente, dopo questo romperei completamente il rapporto con tutti i mille motivi che ci sono per farlo, a quel punto si vede che carte ci sono in mano e buonanotte, se è cosa me la prendo, se no evito di essere preso per il naso. Questo però è quello che farei io se mi trovassi nella tua situazione di adesso.
    Quando ragioni sulle sue parole e reazioni e tutto il resto, parti da un punto chiaro, e per ora è l’unica cosa sicura sicura, ovvero “lei sa che tu le piaci”. Quando ci proverai, sia che sceglierai un bacio o gesti e parole ed energia , prendi in considerazione che lei è uscita con te X volte, sapendo di piacerti e sapendo di essere fidanzata. Le hai anche “messo le mani addosso”, quindi, uscendo con te di nuovo ha in ogni caso dichiarato anche a se stessa di “sapere che a te piace”. Quindi, in un modo o nell’altro, non portare avanti troppo la questione, tanto la decisione in lei è già presa, quindi tanto vale tirare su le reti, onde evitare di ammuffire sopra una rete vuota, o lasciare che il pesce intrappolato muoia di fame nell’attesa di essere tirato in barca.
    Quello che ho detto sono riflessioni, molte delle quali (per forza di cose) dettate dal mio punto di vista. Potrebbero non essere valide per te o non efficaci per il tuo caso, dovrebbero però essere spunti per permetterti di trovare un modo più chiaro di ragionare questa difficile relazione in cui ti sei andato a imbrigliare. Detto questo però ora fammi sapere come andrà a finire!

  8. Salve sono Giorgio e … beh voglio illustrare cosa è successo in queste ultime settimane, molto semplice : nulla di fatto ! E’ da più di 10 gg. che la persona in questione è tornata dalle ferie col suo convivente ma… silenzio assoluto nonostante la sua ferma intenzione di “..non voglio perderti come persona” (sue testuali parole). Come suggerito mi son “dosato” per cui non mi sono fatto vivo né con sms né con telefonate, anche per non sembrare uno zerbino ed anche per metterla alla prova. Il risultato è stato questo silenzio indifferente… : mi sento preso in giro e l’iniziale trasporto nei suoi confronti s’è ormai trasformato in fastidio.
    Forse s’è rappacificata col suo lui, forse era un bluff.. mah. Secondo me probabilmente fra qualche tempo magari ritornerà alla carica come se nulla fosse..ed io non ho intenzione di recitare la parte del “confidente-coglione” e tappabuchi, come se fossi un riempitivo o ruota di scorta. Sono amareggiato ..dopo un mare di bla-bla, sguardi ed emozioni s’è trattato solo di..fumo. Dovesse appunto rifarsi viva conviene essere brutali e diretti ?

    Grazie ancora, sinceramente.

    Giorgio

  9. Sei da un lato fortunato, la cosa poteva in altro modo trascinarsi per chissà quanto. Credo che la ricostruzione dei fatti più probabile sia che stava attaversando un periodo in cui mancava di una qualche “vitamina” nel suo rapporto, il relazionarsi con te le ha fornito la scorta e ora si è reintegrata nel suo comodo rapporto. Era già una delle ipotesi che ti avevo ventilato, oramai credo sia lo stato delle cose. Lei e lui si lasceranno, senza dubbio. Però questo a te in realtà non interessa. E ti spiego perchè. Metti che tu vedi una torta in vetrina, una stupenda torta al cioccolato ricoperta di panna montata. Entri e la esamini meglio, ti avvicini, la annusi e ti accorgi invece che è una torta di merda di cavallo, ricoperta di ottima e prelibata panna montata. Mica la mangi uguale, mica la continui a desiderare. Hai visto qualcosa che ti attirava, hai seguito l’istinto ma a ben vedere non era quello che sembrava. Ora, non dico che lei sia una “merda”, (anche se, fossi stato il suo ragazzo l’avrei impiccata coi suoi tendini), però non credo che tu davvero cerchi questo in una donna. Tu meriti una donna che ti desideri con la stessa forza, con la stessa potenza con cui tu desideri lei, se non è così allora lascia perdedre, perchè perdere tempo con delle copie sbiadite ti allontana soltanto dal conoscere quella giusta. Hai mai visto quei film in cui mostrano dei bambini piccoli che hanno delle forme vuote, con base triangolo, quadrato, cerchio e poi dei solidi , cilindro , cubo, piramide… prendono il solido e lo infilano nella corrispettiva formina vuota. L’uomo ha miliardi di lati, ma tra uomo e donna non è troppo dissimile. A volte ci perdiamo a martellare dei solidi che “quasi” sono giusti, perchè perdiamo la fede nell’amore, e nell’esistenza della donna giusta. Mai accontentarsi: è quello che sta facendo in questo momento lei, confortata dalla sicurezza di una relazione che le da “quasi” tutto quello che le serve. Sii te stesso e se tu non troverai lei, allora lei troverà te.

  10. Sono ancora Giorgio..volevo solo concludere la vicenda precedentemente descritta con una nota. La settimana scorsa dopo 2 (due) mesi dal suo ritorno dalle ferie m’è arrivato un sms da questa donna (“Buongiorno Giorgio! Spero tutto bene. Milena”). Dopo 2 mesi….come se niente fosse (trallalà !), probabilmente nell’immaginario femminile i coglioni son sempre disponibili. L’iniziale fastidio s’è presto trasformato in una malinconica amarezza, dapprima volevo ignorarla ma poi mi son limitato alla diplomaticità : “Ciao ! Sì..tutto ok, si procede. Stammi bene…” In effetti hai ragione : merito di meglio che personaggi così.
    Considero la cosa morta e sepolta…grazie a te invece per i preziosi consigli e l’interesse per questa “fumosa” vicenda :-)
    Un caro saluto

    Giorgio

  11. Mi fa piacere che tutto si sia concluso in modo definito. Un messaggio del genere chiarisce proprio ogni possibile dubbio. Purtroppo di uomini che sono sempre pronti a scodinzolare ad ogni cenno ce ne sono parecchi, per questo le signorine se ne escono tranquillamente con sms di quel genere. Graize per aver condiviso la tua vicenda, nella tua situazione ci sono moltissime persone e il tuo sacrificio potrebbe salvare molta gente!

  12. Ciaoo a tutti io ho questo problema sto frequentando una ragazza fidanzata da due mesi ormai…solo che lei mi continua a dire che mi vede solo come amico…ma dimostra il contrario….ovvero mi cerca quando non mi faccio sentire…poi le ho fatto confessare che mi vorrebbe baciare ma l’unica cosa che la trattiene è il fatto che ha il moroso, e anche il fatto che le piaccio.
    Due volte mi ha detto che non mi voleva più vedere e dovevo uscire dalla sua vita…ma la prima volta si è rifatta sentire lei e la seconda addirittura mi ha chiesto se volevo andare a cena…come e cosa posso fare?? mi potete dare una mano?? :D grazie

  13. ciaooo a tutti , e da tanto tempo che mi piace una ragazza , essa mi chiede sempre di fare cose per lei e mi fa la faccia tenera , ma lei è fidanzata che devo fare???
    grazie

  14. Salve a tutti ragazzi ! Vi espongo il mio problema,una ragazza che si è rimessa assieme piu volte con lo stesso ragazzo anche se diceva che mi amava,stavolta però…aahh…proviamoci e basta. Se si ama ci si deve mettere in gioco ad ogni costo ,vada come vada.

  15. Ciao ..anch’io come gli altri ho letto ripetutamente i tuoi consigli e tutti i successivi commenti.. Non è per presunzione che spero in un consiglio sincero, ma è semplicemente perchè è la prima volta che parlo con qualcuno di questa mia situazione, dopo TANTA TANTA TANTA esasperazione finalmente ho trovato il modo col quale sfogare i miei pensieri a riguardo e quindi confido nella vostra risposta. Sono un ragazzo di 18 anni e la mia ”storia impossibile” va avanti da 2 anni e mezzo. In realtà tutto iniziò quando arrivai alle superiori e conobbi questa ragazza che veniva in classe con me. All’inizio lei era molto lunatica, e soprattutto quel classico tipo di ragazza che si trova con 10 piedi in una scarpa nello stesso momento (non si tratta di una poco di buono), ed è per questo che lei non mi dava retta, ed io non la consideravo nemmeno. Verso la metà dell’anno scolastico è iniziato ad esserci una sorta di approccio che però non è finito nel migliore dei modi perchè poi lei è stata rimandata, per tutta l’estate non ci siamo visti ed a Natale si è fidanzata con il mio (ex) migliore amico. Dopo questa, avevo deciso di metterci una croce nera, ma si sa che al cuor non si comanda, per questo la volevo con tutto me stesso. Passata anche la seconda estate, finalmente mi era indifferente e purtroppo (casualità della sorte) solo ora lei si decide a venire da me quasi in ginocchio per quanto mi volesse, ma da parte mia ZERO. Allora lei si fidanza con l’attuale ragazzo ed ognuno prende la propria strada. Dopo circa 6-7 mesi la rivedo, e la trovo molto cambiata mentalmente, molto più donna e non la ragazzina di sempre, per questo lei torna a suscitare qualcosa in me, ma la storia che ormai stava vivendo era una storia abbastanza seria, se non altro la sua prima storia seria. L’unico modo per attirare la sua attenzione, come ho letto nel tuo post, era di farle arrivare all’orecchio qualche nuova notizia. Così mi fidanzai anch’io e nel corso della terza estate ero riuscito a dimenticarla, se non altro perchè iniziavo a pensare ad un loro futuro insieme, perciò avevo deciso di farmi da parte. Però, come volevasi dimostrare, la mia strategia ha portato i suoi frutti. Infatti dopo che, per due annni non ci sentimmo lei mi fece una sorpresa facendosi trovare in un posto, dove ci incontrammo e parlammo delle nostre storie, alchè lei mi disse che la sua era finita perchè non voleva più il suo ragazzo. Per qualche giorno uscimmo insieme, qualche bacio, ma poi…. lei tornò dal suo ragazzo, perchè si sa che una storia di 2 anni non può finire per una semplice litigata, ma ci vuole, almeno nella maggiorparte dei casi, una buona motivazione. Dopo altri 5-6 mesi si fa risentire, ma stavolta con una voglia spudorata di sentirmi e di stare con me, ma con un’intenzione minore di lasciare il ragazzo. Un giorno improvvisamente non ci sentiamo più, (solo lei poteva chiamarmi) ed ora a Settembre uno scorcio di conversazione su un social network. Attualmente continua la sua storia, mentre io sono single, cerco spesso di farle arrivare delle cose all’orecchio ma niente.. non so più che fare .. La voglio, ma non a costo della mia salute e della mia dignità. Quindi la conclusione è che non posso più aspettare.. Vorrei un vostro consiglio, sia sul perchè dovrei ancora attuare strategie per suscitare qualcosa in lei, che sul perchè dovrei lasciar perdere tutto una volta e per sempre e dovrei pensare alla mia vita. Vi ringrazio in anticipo… Aspetto ansiosamente i vostri consigli. Vi supplico rispondetemi… Ne ho bisogno!!!!

  16. Un consiglio sincero avrai, d’altronde piuttosto si farebbe prima a ignorare che a mentire apposta. La storia di questo eterno tira è molla non è di così semplice interpretazione. Se le età fossero differenti, diciamo dopo i 22 anni, sarei portato a pensare al classico caso di “quasi giusta”. Lei sembra quella giusta, sembra fare al caso tuo, ma quel “quasi” da un lato finisce per rovinare le cose e dall’altro, dentro di te, ti trattiene dal darti veramente al 100%. E’ come se fosse quella macchina che guardi e desideri, ti ci siedi e sembra la cosa più coinvolgente esistente, ma poi una volta su strada la senti “strana”, non adeguata, qualcosa che non è di per se giusto o sbagliato, semplicemente non fa per te, non te la senti adosso. Se sei un musicista, questo lo avrai sentito con gli strumenti, che per quanto siano incredibili non riescono a fare parte di te, non entrano in contatto con la tua anima e non ci puoi veramente suonare la tua musica.
    Il tuo caso però non può essere inserito senza alcun dubbio in questa casistica, perchè gli ormoni sono un allucinogeno potentissimo, per tutti e due, e le storie in quella fascia di età sono anche un modo per imparare ad amare e ad essere amati, sperimentare, comprendere, e non si possono guardare con gli stessi occhi di chi (nel giusto o sbagliando) ha oramai la sua idea delle donne, dell’amore, dei rapporti e dei propri sentimenti e sul come e quando esprimerli.
    Devi secondo me provare a vedere come vanno le cose con lei, se no passerai la tua vecchiaia a immaginare quel piccolo grande amore che magari poi (una volta vissuto) non era niente di speciale. Ma non avere fretta di forzare le cose, ha un senso provare a vedere come sarebbe una storia con lei, non certo una notte. Quindi fai in modo di pretendere rispetto, e non farti trattare come un suo “amante”, se ha troppa paura di mettersi con te cerca di capire quali sono i bisogni che tu non soddisfi e quali sono le carenze del rapporto che lei immagina con te…

  17. ecco la mia situazione,,,ho conosciuto questa ragazza 9 mesi fa, faceva la barista e quella sera abbiamo bevuto qualche drink assieme e scambiato 2 parole; all’epoca era già fidanzata, non so da quanto e non conoscevo lui; l’estate scorsa l’ho rivista direi 4 o 5 volte sempre mentre stava lavorando ed è sempre stata gentile e soprattutto ricambiava parecchio gli sguardi; allorchè le ho chiesto di uscire assieme ma mi ha risposto che era felicemente impegnata! la cosa per me era finita lì, se non fosse che poi un paio di mesi fa l’ho rivista in giro ed è venuta a salutarmi, peccato fosse in compagnia del ragazzo e perciò la comunicazione se n’è andata via veloce! lì però ho capito che lei mi piace sul serio e che ho voglia di conoscerla veramente! casualmente poi nell’ultima settimana l’ho rivista altre 2 volte e ci ho scambiato qualche parola; tramite terzi so che è ancora fidanzata con lo stesso ragazzo e mi sono informato sul locale dove lavora attualmente! morale di tutto sto preambolo, sarà presunzione ma credo di piacerle (e questo sia chiaro si basa solo su mie sensazioni), e se mi sbaglio o meno potrò verificarlo solo esponendomi in prima persona; non so se sia in crisi o meno col fidanzato, non credo, ma sinceramente non mi interessa nulla, il mio sesto senso mi dice che è la ragazza per me e non posso aspettare qui che un domani lo lasci (il che potrebbe anche non succedere)! sono un pessimo corteggiatore, ma so quello che voglio (lei) ed è la prima volta che mi trovo in una situazione del genere in cui la ragazza fidanzata mi interessa veramente! a breve andrò nel locale in cui lavora per vederla, e pensavo di dare una svolta a sta conoscenza; vorrei qualche consiglio oggettivo da un estraneo, grazie mille

  18. lasciate perdere le ragazze fidanzate… a meno che non sia palese un interesse di lei nei vostri confronti o una sua totale insoddisfazione con il suo uomo…

    per il resto vi faranno stare solo male come dei cani perchè il ragazzo lo mollano solo nei due casi estremi di cui sopra

  19. Salve, mi chiamo Claudio e vorrei esporre il mio “caso”.
    Un anno e mezzo fa circa sono stato trasferito e nella mia nuova sede di lavoro ho conosciuto quella che è diventata la mia personale ossessione: amore a prima vista (ricambiato peraltro). La persona in questione era impegnata da qualche anno, ma dopo un primo periodo di semplice amicizia (trovandoci entrambi fuori sede in un paesino sperduto) è nato un sentimento fortissimo. Premetto che non rientro nella categoria degli emarginati o “sfigati”, al contrario sono obbiettivamente un bel ragazzo 31enne, simpatico, molto sveglio, amante dello sport e della lettura. Insomma un tipo giusto. Questo lo dico non per vantarmi ma per chiarire che non mi sono impelagato in questa cosa per disperazione ma perchè effettivamente ho nutrito da subito un sentimento forte e vero.
    Vi risparmio un anno e mezzo di paranoie e vengo al punto: da febbraio 2010 portiamo avanti una relazione clandestina, fatta di affetto, amore, ottimo sesso ma anche di periodi bui e sofferenza atroce. Ci sono stati week end e addirittura vacanze estive insieme e tutto alle spalle del legittimo “consorte”. Adesso siamo entrambi in una nuova città e continuiamo a vederci e sentirci anche se non come prima perchè lei dice di voler dare fiducia al suo rapporto e quindi per noi non c’è futuro. Il nostro rapporto attuale è fatto di continui addii e ritorni più o meno penosi. Adesso il mio stato d’animo é questo: la mia ragazza sta con un altro! E vi assicuro che è una delle sensazioni più frustranti che si possano provare.
    Non so se leggerete questa mail se potete darmi qualche giusto consiglio (x prendermela o per dimenticarla, ormai è uguale). Ma se qualcuno si trova all’inizio di una situazione simile, gli dico: lascia perdere, non ne vale la pena!

  20. Il tuo caso è piuttosto chiaro, e se la cosa ti può sollevare, è una situazione che lamentano in molti (sotto molte forme diverse). Il problema di fondo è che la ragazza in questione ha dei problemi di “dipendenza” o se preferisci, delle carenze dal punto di vista dell’autosufficienza emotiva. Necessita quindi di un punto di riferimento sicuro e incrollabile sul quale fare affidamento, sul quale appoggiarsi. Se non ha lasciato il suo ragazzo per stare con te è perchè tu non le dai queste sicurezze assolute, che lui, seppur noioso e abitudinario, che non la nota più, che non la desidera più e tutte le altre storie che ti avrà sicuramente raccontato…. nonostante questo lui è “sicuro”. Ironicamente, la parte che in te ha attivato i suoi ormoni è proprio quella che ha allontanato il suo cuore, ovvero il senso del brivido del pericolo, la novità, l’emozione forte, il travolgimento… tutto questo è precario, è temporaneo, la fiamma che arde così forte da consumare subito tutta la legna e il mostro che è nel suo subconscio l’ha frenata con le mani e con i piedi e condannata a proseguire la sua precedente e noiosa MA SICURA storia sentimentale. Tu le hai dato tutto quello che mancava nella sua storia, ma non tutto quanto e quindi lei non ha “sostituito” il suo fidanzato ma solo le parti che mancavano. Ti faccio una brutta metafora.. Hai una vecchia macchina, si rompe la marmitta, 400 euro e la cambi, si rompe il cambio 600 euro e lo cambi, si rompe il semiasse, 800 euro e lo cambi, si fonde il motore, sei indeciso se cambiare macchina direttamente o spendere 1500 euro per cambiare il motore, ma poi pensi, tanto ho già cambiato marmitta, cambio e semiasse, tanto vale cambiare anche il motore. E così resti con una creatura mezza nuova e mezza vecchia, che da un lato conforta con il suo senso di sicurezza e appartenza e dall’altro ha delle parti nuove fiammanti che ti lasciano pensare che tutto quanto potrà durare per sempre. Il mio consiglio non è quello di darle le sue sicurezze, cambiando il tuo modo di essere, ma di accettare questo rapporto per quello che è, ovvero una relazione in cui solo parti di voi collimano, e solo parti funzionano. Scegli quindi se vivere il momento singolo per quello che propone, senza speranze di un futuro rapporto, oppure lascia che lei gestisca sia i pro che i contro della sua scelta di rimanere nel suo vecchio rapporto, c’è in questo caso un briciolo di possibilità che la vecchia macchina si spacchi del tutto e smetta di funzionare, in quel caso potrebbe anche scegliere le poche sicurezze che vede in te alle zero di un rapporto distrutto, oppure troverà altri pezzi nuovi da montare nella sua autovettura rottamata, questo però solo il destino può saperlo! In bocca al lupo, e ricorda che tutti gli esseri umani hanno diritto all’amore e non devi mai accontentarti di niente che non sia per te perfetto.

  21. Grazie mille della velocità con cui mi hai risposto. Effettivamente mi era già chiaro tutto quanto. Il mio sbaglio sin dall’inizio è stato quello di credere che uan persona innamorata non possa tradire così alla leggera. Per quanto etriste e difficile, credo che la mia unica strada sia quella di lasciare questa persona al suo destino. Come dici tu, credo di aver diritto ad essere felice in maniera incondizionata. E del resto non sarebbe giusto continuare a darle quello che le manca dall’altro lato, ci pensasse il suo uomo (o quello che è). Devo solo stringere i denti e pensare che non sono io a perdere. la sua punizione se la sta costruendo da sola!
    Grazie mille per il conforto.

  22. Grandissimo ottimo articolo mi sto ritrovando dentro a questa situazione…Sono uscito con una ragazza gia’ fidanzata da 9 anni,il suo ragazzo si trova lontano da casa,si vedono molto poco,piano piano,ci siamo incontrati fino a baciarci e…Tutto è successo molto velocemente,un’insieme di emozioni, vissute da entrambi le parti,sembravamo due adolescenti innamorati,mano nella mano,come se si conoscessero da una vita…L’unica problema era la mia situazione di ombra che dopo un mese non sopportavo piu’, ci siamo parlati e gli ho esposto il mio problema, come lei i suoi,viste le continue bugie al suo ragazzo per nascondere le uscite con me…
    Stava male,come io del resto anche se in primis propenso a creare un qualcosa di molto serio, vista la mia situazione da single.Abbiamo voluto rompere per non continuare a soffrire perche’ lei non era disposta a troncare,per le sue paure della nuova potenziale reazione…Ci sto male ho dato me stesso e pensavo che fosse proprio la mia anima gemella,se no non avrei investito neanche un secondo del mio tempo.
    Ora lei come puo’ aver tradito il suo ragazzo puo’ amarlo??e’ stata solo una comodita’ passeggera?i suoi occhi erano persi per me come piano piano il suo cuore nel tempo…Come opprimere dei sentimenti puri,per stare nella banbagia del non cambiamento…Grazie per i consigli e le risposte,siete grandi…

  23. salve.. vi spiego la mia situazione in pochi passi.. 15 giorni fa in vacanza ho conosciuto una ragazza ( FIDANZATA).. abbiamo passato 3 giorni insieme dove siamo stati benissimo, dove abbiamo dormito insieme e siamo stati sempre abbracciati e una sera pure mano nella mano, pero dove non c’è mai stato nessun bacio.. da quando siamo tornati lei continua a cercarmi, è una giorno mentre messaggiavamo parlando della vacanza mi ha detto che le piacevo ma vista la distanza non si voleva rovinare la vita per qualcosa che non avra mai..lei è di fuori roma io di napoli.. ora non so come comportarmi.. gli ho chiesto se voleva venirmi a trovare.. ma ha detto di no per non creare situazione scomode.. pero continua a cercarmi.. io vorrei tagliare xke mi sembra inutile continuare cosi.. pero vorrei provare almeno a vedere se siamo fatti l’uno per l’altra.. mi date qualche consiglio?? GRAZIE

  24. io ho la solita cotta da scuola ma io piaccio a lei e lei piace a me ma mi ha sgamato qualche volta mentre la guadavo e d aora sta sempre con un altro la lascio nel suo brodo e la ignoro oppure insisto?

  25. Sei sicuro di piacerle? Nel caso tu sia sicuro (e avresto dovuto darti una mossa prima), cerca di fare una mossa che però non sia da zerbino. Non devi cercare la sua approvazione, devi proporre qualcosa in cui lei non sia indispensabile. Esempio,. se sai che (e lei sa che tu sai che) le piace un certo artista o un film o manifestazione o concerto o qualsiasi cosa. Allora puoi proporle di fare quella cosa insieme. L’importante è che nel proporlo tu esprima, nei modi e nei toni, il concetto “io vado, se tu vuoi venire mi fa piacere se non vieni vado lo stesso e starò bene lo stesso. La cosa difficile è non esprimere questo concetto a parole e non sembrare uno strxx mentre lo esprimi, il difficile è farlo in modo naturale, come lo faresti con un tuo amico a cui piace giocare a pallone, e ti hanno detto che stanno giocando a pallone nel campo x, tu gli dirai “si gioca a pallone nel campo x, io vado, dai vieni anche tu!”. Lo dici sperando che lui venga, ma, come dire, lo speri per lui, perchè sarà divertente e se lui venisse sarebbe più divertente,ma andrai comunque, e se non verrà sai che nemmeno lo penserai, perchè sarai troppo occupato a divertirti. In quel momento però speri che lui venga, non sei arrogante, non sei “troppo pressante”, ma sei sicuramente attivo e non scazzato. Spero tu abbia capito il concetto.
    Poi ovviamente se accetta l’uscita dovrai farle capire che ti piace e dovrai giocarti le tue carte come si deve.

  26. …QUANTO CI GODO, QUANDO UNA RAGAZZA E’ FEDELE E VI DA’ UN NO SECCO!! Mi fa’ incazzare quando uno di sti caproni tenta di rovinare le relazioni altrui, alle volte ci riescono pure…
    Perche’ non vi cercate una ragazza vostra, libera senza fare le piattole (che il mare e’ pieno di pesci) e non rompete le palle al prossimo? perche’ “siete innamorati”? e chi vi dice che i vostri sentimenti siano piu’ importanti di quelli che andate a rovinare?!..
    Ed, ammesso che riusciate a soddisfare il vostro troglodita capriccio da involuti parassiti, credete davvero che la cosa duri, che non faccia con voi quello che ha gia’ fatto col so “ex”?..
    Beh, una volta uno ci provo’ pesantemente con la mia fidanzata, mentre ero al cesso, quando tornai, lei me lo disse…gli ruppi la mascella in due punti… :)
    Quindi chiedetevelo sempre, per quanto possiate essere arrapati, sfigati, merde, dementi o affetti da crisi emotive per gente e situazioni che non vi appartengono:
    Ne vale proprio la pena?

  27. Ciao,
    mi piace una collega che sta da 12 anni con un uomo 9 anni piu’ vecchio di lei (convivono da 7). Lei e il suo lui sono emigrati al nord, dove vivo io e praticamente a parte i colleghi, non hanno altre amicizie…per quanto ne so io, lei ha fatto varie volte apprezzamenti su di me (alle altre colleghe) o ha chiesto info sul mio conto e comunque sembriamo avere molte cose in comune; c’e’ pure da dire che il loro rapporto sembra andare bene ma negli ultimi periodi si e’ un po’ seduto (come e’ normale che sia) e lei si e’ un po’ stufata (lui a casa non fa niente, COMANDA, lei sembra annoiata e ogni tanto se ne va in giro da sola con un’amica mentre lui se ne sta sul divano); altra cosa importantissima per mio conto e’ che lei e’ una ragazza molto timida , parla poco e diventa rossissima quando le parlo (NB non mi sto vantando assolutamente), questo pero’ non fa altro che mettermi in difficolta’ per l’approcciarla ovviamente…io dal canto mio me la faccio sotto anche se con lei cerco di essere non invadente, a volte distaccato ma sempre gentile oltre che a lanciarle una battutina ogni tanto per rompere l’imbarazzo….me la faccio sotto perche’ ho una paura fottuta del suo NO alla mia richiesta di uscita!!! dato che ci sono passato 1000 volte con altre ragazze……………………..tuttavia penso di avere un 50% (sono ottimista, conoscendola) di possibilita’. A sto punto, come devo comportarmi?! Che devo dire e/o fare?! Grazie, attendo nuove

  28. ti consiglio di innescare, con ritmi moderati, un dialogo tra esseri umani, cerca di conoscerla come individuo, gusti, sogni, passioni, ideali, progetti, valori. Lascia da parte per un attimo il discorso uomo/donna e comprendi e valuta la sua persona. Questo per due motivi, primo: per andare a immischiarsi con una ragazza fidanzata da 12 anni che convive da 7 ne deve veramente veramente veramente valere la pena, secondo non ha senso prendersi tutta questa briga per una donna che magari, una volta conquistata, si butta via il giorno dopo perchè non è nemmeno compatibile. Cerca di andare oltre quello che ti sei immaginato di lei e di conoscerla veramente per quello che è. Quando l’avrai conosciuta e avrai valutato che 1)vale veramente la pena 2)anche lei ti ha conosciuto e anche per lei vale la pena -> allora invitala ad una uscita in cui lo scopo dell’uscita non sia stare insieme ma partecipare a qualcosa insieme. va bene tutto quello in cui andresti anche da solo. una mostra, un concerto, un giro in centro per darti una mano a comprare un paio di stivali messicani…. etc. L’invito deve essere fatto proprio con l’intento “io vado, tu vuoi venire?” con il sottotesto implicito “Io vado comunque, che tu venga o no non cambia i miei piani”. In quel modo anche se dovesse dire no, non sarà imbarazzante.

  29. Grazie Alfredo,
    devo pero’ aggiungere un paio di cose: ci conosciamo da un po’ in realta’ ma non abbiamo mai intrapreso un vero e proprio dialogo sia per motivi di grande imbarazzo (da parte di entrambi), sia per il non voler esporsi troppo (almeno da parte mia) e in ultima per il fatto che lei sia molto introversa (cosa gia’ menzionata nel commento precedente). Questo e’ quanto e poi se pensiamo al fatto che in un posto di lavoro, se mai succedesse qualcosa, tutti/e saprebbero tutto subito (le classiche “voci”)…ma di questa cosa non mi dovrei nemmeno interessarmene..

  30. Vedo comunque che anche senza leggere i tuoi 30 punti, fin d’ora li ho rispettati quasi tutti….ma sinceramente la mia idea verteva sul chiederle di uscire in modo garbato e gentile (penso che lo potrebbe apprezzare) buttando una frase del tipo “mi farebbe molto piacere se uscissimo insieme una volta…” frase semplice e stringata…secondo te??

  31. se fosse una ragazza single, certamente sarebbe adeguato. Anche se da come sembra, non si comporta molto diversamente, anzi. Probabile che stia cercando un modo per uscire dalla vecchia storia, un pò di benzinza per la rincorsa. Ti consiglio di proporre un’uscita informale che abbia uno scopo, uscire solo voi due ha come scopo stare insieme voi due. Essendo sia convivente che nel luogo di lavoro mi sembra un tiro da un pò troppa distanza. Ci sono molti fattori che potrebbero non essere stati considerati, primo di questi la concezione di flirt che hanno molte donne, che lo vedono come una componente “normale” e “innocente”, per cui anche se fanno le zoccolette in mille modi, fino a che la cosa è fraintendibile e senza atti va bene. Ci sono molte tipologie di donne che potrebbero essere male interpretate, se si segue un ragionamento puramente logico, quindi prenditi un paracadute e proponi qualcosa che abbia uno scopo e da fare insieme, nel caso avrai così modo di essere tu con il coltello dalla parte del manico.

  32. Ciao mi chiamo Andrea. Sono un papà innamorato del mio bambino, separato da non molto. Innanzitutto complimenti per questo sito e per il tempo e la qualità che ci dedichi. Non è una cosa scontata e ci tengo a sottolinearlo. Vorrei sottoporti alla tua attenzione il mio “caso” e avere cortesemente una tua opinione al riguardo. Parliamo di ragazza fidanzata, convivente da qualche anno che mi ha fatto perdere il boccino. O meglio, mi ha fatto scrivere poesie (seguendo anche qualche tuo spunto preso nella sessione dedicata), e mi fa guardare alla vita con una gioia e una bontà diversa. Per farla breve, ci conosciamo in un luogo che frequentiamo comunemente (lei per lavoro io come cliente), e dopo 1 anno di quasi indifferenza se non i soliti convenievoli, mi sono accorto di quanto fosse una bella persona (fisicamente lo avevo già notato che era bella ;). Poi una sera ad una cena organizzata dove eravamo entrambi presenti, mi scatta la scintilla con uno sguardo intenso e sostenuto da parte di entrambi. (replicato un’ altro paio di volte i giorni seguenti) Cerco di capire di più, da dove proviene questa attrazione, e allora indago e mi spingo a conoscerla meglio. Scopro una persona meravigliosa, sensibile dolce riservata e umanamente parlando, incredibile. Abbiamo molto in comune, soprattutto dal punto di vista umano e di sensibilità. Scopro che scrive poesie. Decido di andarci molto cauto per il rispetto che ho per la sua situazione e quindi dopo 2 mesi di gentilezze e attenzioni nei suoi riguardi, mi butto e mi apro completamente dicendo quello che sento e da quanto mi abbia travolto. Senza barriere, senza protezioni, come un kamikaze. Corredo questa mia dichiarazione con una poesia che (anche grazie al tuo insegnamento), immodestamente parlando mi è riuscita proprio bene. Con allusioni, seconde chiavi di lettura per lei, senza dire il suo nome, ma si capisce benissimo che è per lei. Premetto che nn ho mai chiesto il telefono. Lei mi risponde che tutto questo le ha fatto un piacere immenso, era visibilmente emozionata, ma che sta bene con il tipo.(non dice che lo ama, ma proprio cosi: sto bene con lui). Diceva anche che non mi ha dato il numero di telefono per non incentivare azioni in un certo senso. Ultimo ma non ultimo dice anche che sono una persona bellissima, che sono un bell’ uomo e che se non ci fosse “lui” probabilmente saremo insieme. Dopo 2 giorni mi arriva un suo messaggio (il mio numero lo ha reperito da una comune amica), dove mi ringrazia per ogni parola, gesto o attenzione, che nulla è passato inosservato, e mi dice che la poesia è bellissima. (messaggio significa numero di telefono che prima non mi aveva voluto dare…) Tralascio i particolari di ciò che abbiamo fatto in questi mesi insieme, perchè sono appunto particolari (non per me). Ma da essi ho notato che ogni cosa o azione minima o stupidata che sia, con lei diventa bellissima. Congedandomi mi ha detto una cosa: “non ti dico rimaniamo amici perchè è una brutta cosa da dire”. Capisco che ci sono moltissime altri particolari che per ragioni di spazio ed interesse collettivo tralascio, ma già da quanto sopra forse ci si può fare un’ idea di come indirizzare il comportamento al fine di ottenere ciò che mi prefiggo. Da amici, sento parlare di sottrazione, per tenere la tensione alta, di tattiche varie. Credo se non ci saranno idee illuminanti, mi abbandonerò al destino, vivendo la mia vita e che sia quel che sia. Certo che di donne così non capitano tutti i momenti. E vorrei fare tutto il possibile. Pertanto comprenderai la mia tensione nel prendere una direzione piuttosto che un’ altra. Grazie dell’ ascolto e dell’ aiuto. Con i miei migliori saluti e auguri per tutti. Andrea

  33. La situazione è molto delicata, oltre tutto c’è il problema della fonte, ovvero. Questa vicenda, in ogni dettaglio, tu la riporti ovviamente attraverso il tuo vissuto e la tua elaborazione dei dati, che purtroppo è sicuramente in qualche modo “deviata” da tensioni, aspettative, paure. Dovrei quindi in primo luogo cercare di decriptare le informazioni e poi da queste tentare di sviluppare qualche ipotesi attendibile su di lei, e attraverso invece il tuo filtro su di te e poi mettere insieme il tutto. Da quello che tu mi scrivi io posso solo partecipare a una bellissima sventura romantica, come me ne sono successe tante e sono quelle che preferisco perchè quando liberi il tuo animo e sciogli ogni barriera riesci a far respirare il cuore di una vita purissima. Relazionalmente parlando però come hai ben detto tu è stato un gesto da kamikaze. Con i dati che ho non posso però suggerirti niente di specifico. Se ti va scrivimi a cosedamaschi@gmail.com e li con un pò più di calma e anche per te un pò più di privacy, proviamo magari a capire meglio la situazione.

  34. Salve mi chiamo Alberto e leggendo questo interessantissimo post mi sono accorto di aver commesso un errore, io ormai ho confessato il mio sentimento a lei. Forse perchè all’inizio lei mi dava a intendere che potevo piacerle, e io ci ho creduto perchè me l’ha anche detto che le stavo iniziando a piacere. A un certo punto però mi dice che non può andare avanti così, che lei ama veramente il suo ragazzo e non può comportarsi così con me. E da li è cambiata, ha iniziato a fare la “ragazza fidanzata”, non fa più battute come per farmi capire che le piaccio, e se le faccio io mi ferma subito. Non so più cosa pensare ma soprattutto cosa fare! Ah quando le ho confessato il mio amore mi ha detto che non sono io che non va ma sono i tempi. Qualche consiglio? Grazie.

  35. sei in una posizione in cui non puoi fare niente. Da dove sei puoi solo peggiorare e ogni movimento che farai ti porterà in una spirale di umiliazione e sottomissione, in cui il silenzio e l’immobilità ti farà apparire un verme ai tuoi occhi e ogni azione un verme ai suoi occhi. L’unico consiglio che posso darti è “levati da li”, togliti da quella situazione immediatamente e rompi il rapporto. Questo vuole dire “distruggi” ogni ramo che si è creato tra di voi e torna ad uno stato di indifferenza. Non devi essere offeso, o evitare, questa è una relazione in cui c’è un sentimento di valore negativo, lo stato ideale è indifferenza, come avresti con una ragazza brutta che non ti sta nemmeno simpatica e che tratti in modo educato per non ferirla, di modo che non sembra che la eviti povera cozza, ma che quando si può, con garbo ti levi di torno e non fai di certo niente per incrociarla, ma se capita si fanno i convenevoli di sorta.
    Se riuscirai a toglierti da dove sei, e tornare all’indifferenza, senza darle alcuna spiegazione, senza farti coinvolgere in discorsi di delucidazione, o chiariamo il nostro rapporto, allora forse avrai una possibilità di ridiscutere la cosa a tuo vantaggio. Per come sei ora sei rovinato a meno che tu non voglia diventare una sua amica, in quel caso è perfetto.

  36. Lei lo capirebbe immediatamente che mi sto allontanando, anche perchè siamo molto ma molto simili nel carattere e nel comportamento, ed è per questo che andiamo d’accordo, ci capiamo al volo anche senza dire nulla. Mi ha detto che non ha mai trovato uno come me prima d’ora e che non mi vorrebbe perdere, che in un futuro potremo anche provarci ma ora no. Io pensavo di starle vicino e magari piano piano farla innamorare senza che se ne accorga. Ma da come ho capito devo trattarla con indifferenza, questo però non porterebbe da parte sua a dimenticarmi e quindi non essere piu niente per lei?

  37. Ciao Alfredo, innanzi tutto grazie per i (buoni) consigli che dai in questo sito e per la disponibilità che dai ad ogniuno di noi di esporre il proprio “problema”.
    Ti sottopongo il mio caso…
    Ho 24 anni e sono fidanzato da 7.
    Due giorni fa eroin giro in bici come faccio 2-3 volte a settimana (cerco di tenermi in forma), quando d’improvviso sbuca un’auto da un viale senza curarsi di me minimamente, accade l’inevitabile: il botto!
    Subito intorno si forma la tipica ressa di curiosi…mi faccio al bordo della strada, e mi controllo ferite etc…a quel punto noto una ragazza, ha il negozio proprio lì davanti, le chiedo il favore di tenersi la bici fino al mio ritorno dall’ospedale dove andai per farmi medicare e controllare, lei accetta di buon grado. Quando ritorno dall’ospedale passo al suo negozio per dirle che sarei passato più tardi a riprendere la bici e che la ringraziavo, lei sempre molto gentie, sorridente e affabile. Ritorno al pomeriggio a ripredere quel che rimaneva della bici e ci soffermiamo a parlare un pò,mi chiede il nome e mi dice il suo,noto che lei sorride molto, mi parla con molta naturalezza e sembra divertita dalla nostra conversazione dove io tendo a sminuire l’incidente accorso la mattina,in più le puntualizzo che io ho la stessa tipologia di negozio 2 paesi dopo, quindi aumentano i punti di inteserre e la conversazione diventa più piacevole e costruttiva…però purtroppo dovevo andare via…ci siamo salutati e le ho detto che se avesse avuto bisogno di qualcosa (inerente al lavoro) io ero lì.
    Stamattina ho fissato un appuntamento con la persona che mi ha “stirato” e le ho dato il negozio della ragazza come riferimento…sono andato lì e lei era molto contenta di vedermi, mi ha chiesto come stavo, mi ha invitato a mettermi comodo etc.. le dico che ho dato appuntamento alla signora che mi ha investito per lo scambio dei dati e intanto rimango tra dentro e fuori il suo negozio chiacchierando un pò del lavoro che facciamo, delle problematiche inerenti ect, molte cose le butto sul ridere vedo che c’è un buon feeling, lei ad un tratto mi offre una sigaretta ma io gentilmente rifiuto dicendole che preferivo le mie, che però non prendo perchè sto cercando di smettere.la conversazione va avanti per più di un’ora e la signora non si fa viva…si fa ora di andare ed io le chiedo se le posso lasciare un mio recapito nel caso lei veda la signora nei dintorni e stesso lei si offre a prendere anche il numero di targa dell’auto nel caso la vede, è stata molto più che gentile, poi ho notato che non mi perdeva mai di vista, mi faceva sempre domande, non c’era mai un vuoto tra la nostra conversazione, l’ho persino ripresa sul fatto che fumava troppo…
    Mi è capitato spesso di guardarle le mani per vedere se aveva la fede, ma non c’era, e anche da come si comportava non l’avrei mai pensato che fosse fidanzata, parlavamo come 2 persone che si conoscevano da tempo…poi mentre parlavamo di alcune concessioni inerenti l’attività mi butta in mezzo che ha il fidanzato che si occupa di certe cose…a quel punto ci rimango un pò perplesso però tiro avanti la conversazione come se nulla fosse…poi dopo un pò vado via e la saluto.
    Il problema è questo Alfredo : questa ragazza mi ha fatto perdere la testa, non faccio altro che pensare a lei, ho trovato il tuo sito girando in internet per capire se io possa interessare a questa ragazza per non commettere errori, e qualcosa mi fa pensare che può essere(perchè ride sempre, mi cerca con lo sgardo e mi guarda negli occhi) ed altre cose meno (tipo il fatto di tirare in ballo ilfidanzato, che però non ha menzionato quando le ho chiesto se qualcuno ogni tanto le faceva compagnia al negozio, mi ha detto di essere sempre sola.
    Io ho una storia di 7 anni che è su un equilibrio poco stabile, continue discussioni, ho conosciuto lati di lei che non sposerei mai etc…ora io potrei essere anche predisposto per una conoscenza verso questa “nuova” persona, ma allo stesso tempo rispetto la sua posizione di “fidanzata” quindi vorrei trovare un modo neutrale (quanto possibile) di capire se dentro di lei possa esserci un certo interesse tale da predisporsi alla mia conoscenza…
    Ti ringrazio anticipatamente ed attendo con ansia una tua analisi della situazione
    G.B.

  38. Con i nuovi dati in effetti bisogna cambiare tipo di strategia. Se vai avanti per la strada che hai in mente, ovvero starle vicino, darle supporto e farla innamorare piano piano, fatti anche crescere i capelli, perchè 1) prima o poi finirete a farvi le treccine a vicenda e 2) sarà più semplice ricoprire il ruolo di sua migliore amica. Però è vero, se vi conoscete bene non puoi usare una indifferenza generalizzata, ma potresti usare quella che è la mia strategia preferita, che oramai applico in modo incondizionato, ma posso solo spiegarti come la applico io, e funzionerà solo se troverai il modo di applicarla al tuo modo di essere, quindi cambiando anche tutto quanto della tecnica per mantenere lo scopo e adattarlo a te stesso. Quello che è sempre stato il mio diletto è l’indifferenza selettiva, ovvero ignorare completamente le sue componenti femminili, privandola completamente di tutti i benefici che vengono comunemente concessi al gentil sesso e trattandola come fosse un uomo. Questo vuole dire all’inizio, fare una grande analisi e rendersi conto delle differenze di comportamento che si effettuano, e credimi è una lista molto più lunga di quello che credi. Non hai idea di quante cose si evitino normalmente in presenza di donne, e di quante se ne aggiungano, e di quante vengano anche solo lievemente modificate. Inizia da quelle facili e piano piano arriva addirittura a darle torto o a non ridere alle sue battute per finire al master di non piegarsi più in avanti quando si parla con lei, rallentare il ritmo delle parole, abbassare il tono, e dare ogni tanto una sbirciata veloce a qualche bel culo che passa. Pensa che io di solito i culi che passano non li guardo e lo faccio apposta in quei casi, per detronizzare completamente la donna da qualsiasi influsso che lei possa pensare di avere su di me. Trattala come un essere umano sprovvisto di organo genitale compatibile, e le cose inizieranno a cambiare. Purtroppo è la prima volta che proverai questa tecnica e richiede molta auto analisi per essere praticata in modo naturale e “vero”, se hai un carissimo amico o una sorella loro ti possono aiutare facendo da osservatori esterni. Scriviti una bella lista di comportamenti che eviti in sua presenza, di quelli che attui solo in sua presenza, e poi la mega lista delle centinaia di micro cose che modifichi quando c’è lei. Questa è una tecnica praticamente infallibile, il suo scopo però non è quello di farla innamorare ma di ripristinare le distanze, per l’amore non c’è medicina ma almeno con questa procedura puoi sistemare l’errore quasi irreparabile dell’averle detto quelle cose assurde.
    Dai una letta alle fasi del rapporto, ti aiuterà a capire perchè comportantoti come avevi in mente vai incontro a un fallimento assicurato.

  39. La situazione è molto interessante. Le variabili in gioco sono così tante e tutte così probabili che fare un’analisi delle dinamiche che sono entrate in gioco è da un lato facilissimo e dall’altro quasi impossibile. Ci sono veramente molti scenari, e purtroppo visto che sei ovviamente coinvolto, anche se trovassi quella giusta non è certo che tu possa riconoscerla subito. Quello che posso fare è quindi unire un pò di statistica di questo genere di situazioni ai tuoi dati e dirti quello che è più probabile che stia accadendo adesso, e su questo fare qualche ragionamento.
    Quindi iniziamo con la parola: Probabilmente.
    Probabilmente, essendoti legato molti anni fa, una parte di te è cresciuta con lei mentre una parte ha preso una lenta deriva. E mentre da un lato ti sei sempre più unito, dall’altra si creava una, prima piccola poi sempre più grande, ansa di differenza. Una palla che ogni giorno si gonfiava di quella parte di te che non era compatibile con il rapporto e che quindi veniva tenuta separata e che separatamente dalla tua ragazza, ha preso una sua strada ed è cresciuta ed evoluta in modo parallelo, rendendo il rapporto ufficiale sempre più alienante. Questo probabilmente comprende una mancanza, nel rapporto attuale, di essere valorizzati, di essere un pò ammirati e “adorati”, di sentirsi speciali e unici, e questo è stato trovato invece in questa ragazza. Lei non ti ha fatto perdere la testa perchè tu ancora non la conosci, di lei hai solo due cose 1) dati (pochi e poco influenti 2)le emozioni che provi TU quando stai con lei. E’ come ti fa sentire che ti fa perdere la testa e questa emozione ti fa perdere la testa perchè è da così tanto tempo che ti manca che la cosa ti fa un pò perdere l’equilibrio. L’altra cosa fondamentale la 3) è che con questa ragazza il tuo rapporto non è più quello di una duplice identità che da un lato si rapporta all’idea che la tua ragazza ha di te, e dall’altra si mimetizza, ma hai provato di nuovo le gioie di essere apprezzato ed accettato nella tua interezza, quindi in modo globale. Cosa illusoria, perchè nemmeno lei sa niente di te, a parte come tu fai sentire LEI.
    La tecnica che solitamente utilizzano le donne è quella di “rubare” quello che serve loro senza dare in cambio niente, se possibile. Quindi a lei probabilmente manca la parte di flirt, e le emozioni forti che ha abbinato al tuo incidente e ai modi cortesi ma fermi, senza fare l’accondiscendente, che probabilmente hai avuto con lei, quel sapore di emozioni forti è stato il suo abbinamento alla tua figura e quindi prnederà quanto più potrà da questa cosa senza dover venire a letto con te. Oppure verrà a letto con te ma senza lasciare il suo fidanzato, ma è un caso meno probabile, statisticamente le donne sono più chiare in questo senso, sanno se finiranno a letto o meno con una persona (anche se non lo sanno in modo razionale) e quindi sapendolo non avrebbe avuto senso dire del fidanzato se ci fosse un interesse sessuale. Ovviamente ci sono eccezioni a questa cosa, ma sono meno probabili della regola generale. L’eccezione più probabile è una cosa del tipo “io voglio venire a letto con te, ma ti dico che sono fidanzata così se poi finiamo a letto è colpa tua che non hai rispettato il mio legame e io poverina mi sono solo lasciata trasportare dagli eventi, che non avevo affatto previsto visto che avevo messo le cose in chiaro, ma una cosa ha tirato l’altra e non lo so nemmeno io come è successo”.
    Ovviamente non è affatto detto che le osservazioni sul tuo conto siano vere, e tantomeno su di lei, conoscere le persone è qualcosa che richiede anni, figuriamoci se con qualche riga si può fondare una tesi valida. Spero che l’interpretazinoe di queste dinamiche possa però portarti a riflettere su alcuni punti, come la proiezione affetiva sulla donna, (dai magari una lettura alle fasi del rapporto sempre su questo sito). Ragionando su queste cose potrai tu comprendere meglio di tutti quello che sta accadento e svelare il mistero, perchè tu sicuramente ti conosci molto bene e questo da un lato ti tiene nascoste molte cose ma dall’altro ti permette di poter scavare in prima persona!

  40. Grazie tante. Ho capito benissimo quello che volevi dire, la “tecnica” di guardare i culi la usavo anche io. D’ora in poi la tratterò come un essere umano privo di organo genitale compatibile. Mi potresti inviare il link di quello che mi hai consigliato di leggere? Perchè non lo trovo. Grazie ancora. Ah e complimenti anche per l’ironia! Ero piegato per terra dal ridere, sei un grande continua così!

  41. http://www.cosedamaschi.com/le-fasi-del-rapporto-affettivo/

    eccoti il link. L’ironia ce la si prova sempre a mettere, la vita di suo ci si mette sempre a piombare ogni cosa che quando e dove si può vale sempre la pena di smorzare. La tecnica dei culi attento che deve essere fatta come se non si volesse essere sgamati, velocissimi e di rado e solo con ragazze che vale la pena, lo scopo è fare in modo di non essere beccati. tanto ti blinda uguale.
    Non sei in una situazione disperata, ma quando si mette una ragazza su un piedistallo è inevitabile che lei poi ti guardi dall’alto al basso, devi solo riequilibrare la situazione.

  42. Ok grazie dei consigli. Comunque ho un ultima domanda che forse potrebbe cambiare tutto, lei si è messa con il suo migliore amico! Questo non dovrebbe smontare tutta la tua tesi? E secondo te quanto potrebbe durare la loro relazione? Visto che prima erano migliori amici può durare anche in eterno oppure tutto il contrario, veramente non so.

  43. Ci sono molti casi in cui una ragazza si mette con qualche suo amico (un pò meno quelli di migliore amico) pochi di questi però sono casi “reali”, ovvero si tratta di un rapporto che stava nascendo sano, e sarebbe finito in relazione, ma che poi si è come dire, incarnito, e quindi l’essere stati amici era fin dal principio solo un modo per “scappare” da una relazione che interiormente si riteneva pericolosa (niente come l’amore fa perdere il controllo, e il fatto che un altra persona possa influire così tanto su di noi è una cosa che può fare molta paura).
    Di casi in cui dall’amicizia si sia passati all’amore, senza che quindi prima ci fosse attrazione o altro, non ne ho mai incontrati, questo non vuole dire che non esistano, però è una probabilità così bassa che, avendo solo dati sommari e non conoscendo le persona, non è logico prendere in considerazione.
    Ma anche se prendessimo in considerazione questo genere di casistica dovresti in ogni caso uscire dallo sbilanciamento, e l’indifferenza selettiva è il modo più sicuro per disinnescare la bomba.

  44. Buonasera Alfredo, trovo molto riscontro dalla risposta che mi hai dato, specialmente per quanto riguarda il mio rapporto attuale con la mia fidanzata, mi sento veramente come se una parte di me tendesse ad allontanarsi,è come se gli manca un pò l’ebbrezza della novità, dell’avventura e del corteggiamento che per noi uomini è un naturale segno per mostrare la nostra vitalità e la nostra virilità, che è data per scontato dopo svariati anni in un rapporto.
    Tornando alla questione, sabato ci passai di nuovo al negozio di questa ragazza, accompagnato con un amico perchè dovevamo fare delle commissioni, passai giusto per un saluto, visto che speravo di trovare la signora dell’incidente, e lì trovai anche il fidanzato, lei me lo ha presentato e ci siamo messi a parlare un pò di cose di lavoro all’esterno del negozio, ci mettemmo a chiacchierare per un bel pò e mi è sembrato un bravo ragazzo, parlando parlando sono uscite parecchie cose in comune, un ragazzo come me, e ho abbandonato l’idea di “corteggiarmi” la sua fidanzata, nonchè ad un tratto mentre il mio amico parlava con questo ragazzo sono andato dentro al negozio per chiedere delle cose a lei e noto che lei mi tocca volutamente il braccio due o tre volte parlando parlando(è la prima volta che siamo entrati in contatto ravvicinato perchè le altre volte abbiamo parlato separati da un vetro visto che il bancone è blindato), sempre con la stessa aria serena e a suo agio come le altre volte. Facendo da solo un’analisi della questione ho capito che 1) lei è in genere una ragazza solare ed aperta al dialogo anche per il lavoro che fa,2) si fida di me, nel senso che parliamo di cose di lavoro che non andresti a raccontare a chiunque 3) so che ci troveremo spesso ad avere a che fare per lavoro e quindi ho deciso di far andare le cose da sole, senza applicarmi più di tanto, senza fare nessuna forzatura e far crescere il rapporto in modo naturale e non indirizzandolo verso nessuna direzione voluta…se son rose fioriranno, non c’è bisogno di stare lì con l’annaffiatoio ogni minuto…rischierei solo di “bruciare” questo fiore.
    Che ne pensi?
    Grazie ancora!

  45. Ho molto apprezzato le metafore sui fiori… e mi fa piacere di avere in qualche modo estrapolato alcune componenti sulla tua relazione attuale. Questo però significa che lei è in qualche modo un mezzo e non un fine, e sono contento che hai deciso di non forzare la mano. Anche perchè la cosa più importante è che tu riprenda contatto con la parte di te che è rimasta inutilizzata e con le aspettative che gli altri hanno del tuo comportamento. Spero non finirai come ligabue o vasco, che ogni nuovo disco lo costruiscono per non deludere i fan che si aspettano uno stereotipo dell’autore e negano ogni più piccola evoluzione. Come se dovessero suonare sempre non è tempo per noi e albachiara. Ma siamo uomini è il tempo ci cambia, tutto ci cambia e non possiamo restare legati a un copione, nemmeno quando è stato scritto da noi.

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