Culinaria dell’evoluzione
Jan 2nd, 2009 | By Alfredo | Category: varie
Davanti ad un grasso panino di una nota catena di fast food mi sono fermato un attimo. Ho osservato quella carne posticcia, quei pomodori flosci, quell’insalata poco convincente e quella salsa chimica, l’ho guardato e mi ha fatto schifo, quindi consapevole l’ho mangiato, il sapore era buono, e io sapevo che mi stavo avvelenando. Quel panino è stato parte di me, e poi il mio corpo lo ha abbandonato, trattenendo quanto peggio poteva. E se ogni giorno ne mangiassi uno? la mia carne forse si trasformerebbe come sotto una campana di radiazioni. Ma se questo danno lo fa un panino, l’invidia e l’odio non fanno forse lo stesso al mio animo? quanto dolore può rilasciare il cuore e quanto ne digerisce? Quanto orrore possono vedere gli occhi prima di perdere l’innocenza, e questo tot in quanti tg si quantifica?




