Non conformarti

Aug 17th, 2011 | By | Category: due dritte

La paura di essere se stessi, a volte, porta a scegliere strade comode. E’ mollto più facile comformarsi, invece che essere autentico e originale. Quante volte purtroppo ci si lascia trasportare dal mucchio, dall’opinone comune, dalla convenienza di atteggiamenti e scelte che fanno tutti. L’uno allora si dissolve negli altri. Dicono:”perchè io non ho una ragazza? eppure faccio quello che fanno tutti”. Il problema è probabilmente quello. Pensaci.

 

Se tu fai e sei come gli altri, per quale motivo una ragazza “X” dovrebbe acconsentire proprio a te di sbrogliare il nodo del suo intimo mistero?

Ho usato una forma un pò “così” apposta. Questo perchè le ragazze non vanno in giro a “darla via” come fossero coriandoli a carnevale.

 

Bisogna conquistare. Con eleganza o da filibustieri, ma sempre conquistare.

Genuini o falsi, con tecnica o spontaneamente, inventando sul momento o elaborando spire geniali. Ma sempre resta il punto fisso che l’uomo deve conquistare la donna.

Pertanto “la mischia” il “contorno” di comparse che si alterna sulla scena, non ha speranze.

Dalla scena devono emergere due identità: preda e cacciatore. Spesso è la donna che innesca il meccanismo, come chi scappa davanti a un cane gli fa venire voglia di inseguirti, così basta uno sguardo per fare tornare il pelo al cacciatore. Non siamo più davanti a un gruppo di ragazzi o un gruppo di ragazze, ma un lui e una lei.

 

Ognuno di noi è chimicamente appetibile per una determinata percentuale di donne, pertanto in un locale enta il nostro amico Caio che avrà per esempio il 60% di percentuale chimica, quindi 60 donne su 100, solo guardandolo, proveranno un senso di attrazione verso di lui. Questo senza che lui debba esprimersi.

Ognuno di noi ha inoltre una forza chimica di attrazione, questa indica l’intensità dell’attrazione che le donne hanno nei nostri confronti.

Torniamo sempre al nostro amico Caio che ha una forza di attrazione del 10%.

Questo vuole dire che 60 donne su 100, come abbiamo detto prima, sono attratte da lui, ma lo sono poco, solo un 10%. Il classico tipo di cui dicono “si, carino”.

 

Solitamente più siamo noi stessi, più abbracciamo in pieno i nostri ideali e creiamo il nostro modo di vivere, più abbassiamo la percentuale di attrazione e alziamo la potenza di attrazione.

Prendiamo come esempio Sempronio che ha una media chimica del 3%, ma una forza d’attrazione del 75%. Questo signiifca che in un locale con 100 donne, soltanto 3 si sentono attratte da lui, ma quelle tre provano il 75% di interesse. Basterà che Sempronio individui una di queste 3 femmine adoranti per conludere la serata in bellezza.

 

Caio invece dovrà usare un pò di arte, facilmlente potrà inziare un approccio, perchè il gentil sesso lo trova gradevole, ma dovrà di certo guadagnarsi tutto il resto, e dovrà provare a parole e coi fatti che non è “uno come tutti gli altri”.

 

Se andiamo a guardare vediamo che Caio si veste come tutti quanti, siede come tutti quanti, ride nello stesso momento in cui tutti quanti ridono, e se chiudi gli occhi non riesci a tenere a mente il suo viso.

 

Sempronio è un elemento di disturbo, sta facendo la sua strada fuori dalla rotta degli altri, sta guidando contromano, ma non in linea retta, è un tipo diagonale.

Potrebbe essere quello che non ride a quella barzelletta o che non si unisce alle altre teste che si girano al passaggio di una bionda. Potrebbe sessere quello che arriva con la Panda dell’82, quello che arriva con un Lada Niva beige, quello che arriva in bicicletta, quello che è venuto a piedi, o in autobus, e soprattutto che, sicuramente, se ne frega. Potrebbe essere quello che ammette tranquillamente di essere Cristiano, o di non esserlo, o di essere Protestante, o di avere una sua particolare idea di Dio che non è proprio come quella che hanno scritto.

Quello che magari è alla prima consumazione a 15 euro e ordina un’acqua gassata, quello che è troppo elegante per la situazione, o troppo poco, o perfettamente in linea, tranne un disastroso particolare che stona con tutto. Sempronio non ha bisogno di stare in quel luogo, c’è perchè ha scelto di esserci e parla quando vuole parlare, sta zitto quando vuole stare zitto.

 

Ognuno può essere Sempronio alla sua maniera, basta tirare fuori un pò della nostra farina e iniziare a essere quello che vogliamo essere, senza preoccuparci di cosa pensa la gente e senza cercare l’approvazione del prossimo. Non è questione di fare i duri, non è atteggiamento, è anti-posa, è libertà di essere secondo la propria natura con la forza di creare il proprio specifico, personale, percorso di vita, ad ogni passo.

 

Nel mucchio è più facile, nessuno che giudica, tutti mangiano lo stesso minestrone. Ma per fare scattare la molla di una ragazza dovrete essere qualcosa di più di un soldato nella mischia.

 

Se una ragazza è single è perchè “un’altra storia le è andata male”.

e le amiche cosa le hanno detto? Tante balle, del tipo:

“non era quello giusto”, “ci ha perso lui” “tutta colpa di quel bastardo”, etc..

Con te come andranno le cose? andranno male? andranno bene?

La farai soffrire o la renderai felice?

Datemi retta e quando le amiche le chiederanno spiegazioni e la metteranno in guardia,

lei risponderà:“lui è diverso…”.

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2 comments
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  1. [...] non conformarti, sii unico (leggi qui approfodimento) [...]

  2. Mi è piaciuto davvero molto! Non conoscevo questo sito (ci sono capitato per caso), ma l’ho trovato… illuminante! Sin da piccolo, mi piace “essere me stesso”. Non mi conformo, non prendo la solita miniestra (magari qualcosina, ma solo se mi piace). E per molti anni, effettivamente, pensavo che fosse questo che mi aveva impedito di avere una ragazza. Ma l’esempio di Sempronio mi ha fatto capire che era come la vedevo io, che devo solo trovare quella giusta (lo pensavo da anni e molti mi tacciavano, nel migliore dei casi di “positivista” e nel peggiore di “coglione”). Fa davvero piacere trovare qualcuno che condivide un pensiero tanto particolare come il mio.
    E finalmente, dopo anni, ho trovato il mio “3%” di possibilità… dovrò lavorarci un pò, ma io sapevo che esisteva! Ancora complimenti per l’articolo e per tutto il sito!

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