Scrivile una poesia d’amore
Mar 5th, 2010 | By Redazione | Category: idee regaloRegalare alla propria donna una poesia potrebbe sembrare una cosa non da tutti. Con qualche consiglio pratico, moltissimi di voi saranno sorpresi dei risultati immediati, e di quanto potranno rendere felici le proprie metà. Nel corso degli anni scolastici, vi hanno insegnato le vite dei poeti, le correnti letterarie e fatto studiare, spesso a memoria, gli scritti di questo o quell’altro poeta. Se analizziamo le vite di questi artisti, vediamo che sono quasi tutti dilaniati dall’arte, repressi, soli e completamente privi di donne (a parte rare eccezioni). Questo crea una forma mentale ovviamente di distacco e, soprattutto, visto che nessuno a scuola ha mai pensato di insegnare come si scrivono poesie, è ovvio che l’uomo pensi di non esserne capace. Avrete modo, durante la lettura di questo breve corso di poesia, di prendere contatto in modo pratico e semplice con lo scrivere poesie d’amore. Alla fine di questa pagina infatti, moltissimi di voi, saranno in grado di scrivere la propria poesia d’amore. Anche tu che proprio non l’avresti mai detto fino a ieri.
Non ho mai creduto che la poesia sia solo per poeti, quello che segue vi aiuterà a scrivere la vostra prima poesia. Perché è giusto che anche voi possiate farle brillare gli occhi, che possiate infondere il vostro amore in parole e donarlo alla vostra amata. Regalare una poesia è una cosa che anche tu puoi fare, e ti stupirai di quanto risulterà facile e veloce.
Prima di procedere, voglio sottolineare che non stiamo parlando di una poesia qualsiasi ma di una poesia d’amore. Sappiamo già che le donne comunicano con le emozioni, che si nutrono di esse; la poesia d’amore è emozione, e va scritta non per un pubblico di donne, ma per una singola donna, identificata con precisione. La componente del regalo che una donna apprezza di più (qualunque donna) è la parte “pensata”. Le donne hanno infatti piacere che il regalo sia pensato per loro, più è preciso e calzante con la persona: più allontana il concetto di “regalo generico”, facendole quindi sentire e comprendere che per voi sono qualcosa di speciale e unico. Forse ben pochi regali possono essere più ad hoc e più personali di una poesia e quando una poesia d’amore è fatta bene non può essere utilizzata con nessun altra donna, se non con la persona a cui è dedicata.
Anche solo con l’introduzione ai primi rudimenti abbiamo identificato il primo punto focale: la poesia d’amore è personale. Devono pertanto essere introdotti dettagli e particolari. La prima cosa da fare è quindi compilare una lista dei particolari della vostra donna che per voi la rendono unica. Non è consigliabile mentire a se stessi, quindi, anche fossero pochi è meglio scegliere qualcosa di vero.
La seconda fase è quella di identificare dei momenti della vostra vita di coppia (se siete insieme) oppure dei momenti “ipotizzabili” di una vita di coppia insieme. Questo secondo punto è un po’ più complesso e quindi lo approfondisco. Ipotizziamo che la ragazza a cui volete dedicare questa poesia non sia la vostra fidanzata, magari le avete solo parlato qualche volta o siete insieme da troppo poco. Il materiale quindi che potete condividere è molto poco. Dovete fare un piccolo slancio con l’immaginazione, pensarvi insieme in un bel posto, un posto in cui la vostra mente possa stare bene. Può essere in riva al mare, sotto un lampione mentre piove, sotto un balcone a guardare la pioggia che batte su un fiume, o su un lago. O ancora sulla sabbia, in motocicletta o in macchina insieme mentre il vento ruba tutti i suoni; può essere un qualsiasi “ambiente” in cui vi possiate sentire in intimità con lei. Fate quindi una lista dei momenti intimi insieme a lei, che questi siano vissuti o immaginari (o entrambe le cose). Devo però avvertirvi che, se non avete ancora stabilito un legame emotivo con la ragazza dei vostri sogni, potrebbe essere molto rischioso regalare una poesia. A voi ponderare la scelta. Molte donne si possono spaventare, possono pensare che voi siate troppo “presi”, troppo coinvolti o troppo innamorati o semplicemente pesanti. Da un certo punto di vista è un po’ come dire “ti amo”, bisogna farsi bene i propri conti prima di sparare la bomba. La teoria vuole che il primo bacio uno dovrebbe darlo un po’ prima del momento giusto e il primo “ti amo” un po’ dopo il proprio concetto di “momento giusto”.
La terza fase, dopo aver preso i primi appunti, è quella di esprimere i concetti in forma di semplici frasi. Tenendo sotto mano gli appunti sui dettagli della persona in questione e gli appunti sui momenti insieme, si iniziano a fare delle semplici metafore, che non sono altro se non equivalenze.
2=1+1, 4+1=3+2. Le metafore sono equivalenze artistiche, facciamo ora qualche esempio di come dovrebbero venire queste frasi, le mie sono in questo caso inventate, perché le poesie d’amore sono come i messaggi di 007, si autodistruggono quando vengono consegnate, e quindi quelle vere le ha solo la mia dolce metà:
Il tono nocciola dell’iride è come un gioiello di ambra sotto il sole
La pelle dietro il ginocchio è liscia come la guancia di un bambino
Sotto l’ombrello insieme nel temporale eri abbracciata a me come un naufrago in una nave
Guardandoti uscire dall’acqua questa estate ho provato una forte emozione di sorpresa
Quando sei emozionata il tuo piede tamburella e questo mi fa presagire il tuo batticuore
Ipotizziamo quindi di aver scritto qualche particolare e qualche situazione e averli poi usati per comporre delle frasi come quelle sopra, che a vedersi in questo stato sono abbastanza raccapriccianti e di certo non sono adeguate per essere regalate a nessuna donna.
La fase successiva è quella di sistemare queste frasi, con l’aiuto di un dizionario di sinonimi, o del sito parole di virgilio
Lasciamo andare un po’ i concetti, cercando di creare dei “disegni”, delle situazioni, i sinonimi molto spesso sono degli ottimi spunti per trasformare i concetti in qualcosa che possa essere “visto”.
Il tono nocciola dell’iride è come un gioiello di ambra sotto il sole
L’accento di nocciola è come una perla di ambra al sole
Accenti nocciola come piccole perle di ambra al sole
Accenti nocciola in piccole perle di ambra al sole
La pelle dietro il ginocchio è liscia come la guancia di un bimbo
La pelle dietro al ginocchio è come guancia d’infante
Dietro al ginocchio è come guancia d’infante
Nasconde il ginocchio la pelle d’infante
Sotto l’ombrello insieme nel temporale eri abbracciata a me come un naufrago in una nave
Sotto al temporale nascosti dall’ombrello eri il mio naufrago stretta al mio cuore
Sotto al temporale noi due nascosti sotto l’ombrello ed eri il mio naufrago stretta al mio cuore
Guardandoti uscire dall’acqua questa estate ho provato una forte emozione di sorpresa
Osservando uscire dall’acqua ho provato l’emozione di riscoprirti piano piano
Osservandoti dalla riva ho provato la sorpresa di quando si apre un regalo
Osservandoti dalla riva mentre uscivi dall’acqua ho scartato lentamente il mio dono
Quando sei emozionata il tuo piede tamburella e questo mi fa presagire il tuo batticuore
Quando sei emozionata il piede tamburella e questo mi fa pensare ai battiti del tuo cuore
Quando il tuo piede tamburella penso che sia il tuo cuore che trasmette i battiti fino al piede
Il tuo piede che tamburella mi fa sentire in lontananza il tuo cuore che batte
Il tuo piede batte il ritmo del tuo cuore in lontananza
Il tuo piede batte il ritmo del cuore della foresta che prende vita
Il tuo cuore è ritmo che batte e nella foresta rincorro le eco lontane in piccoli passi
Trasformate e trasformate, plasmate le immagini fino a che non sono qualcosa che possa iniziare ad essere visibile: come fosse un fumetto. Dimenticate la parola come semplice unione di lettere ed arrivate a qualcosa di visibile, soprattutto per voi. Le donne hanno una grande capacità di estrapolare immagini, suoni, colori, profumi; quindi se voi ci riuscite “un pochino” , sicuramente loro riusciranno appieno. Ora che le immagini sono state in qualche modo estrapolate, è ora di togliere tutto quello che non è necessario.
Andiamo quindi a eliminare qualsiasi cosa non sia fondamentale e necessario. Qualche frase andrà tagliata molto, altre andranno quasi bene, dopo le varie trasformazioni. Oltre ad essere il momento di tagliare è anche un ulteriore possibilità di trasformare i concetti in qualcosa di sempre più simbolico.
Accenti nocciola in piccole perle di ambra al sole
Accenti nocciola in perle di ambra
Nasconde il ginocchio la pelle d’infante
Nasconde il ginocchio la pelle d’infante
Sotto al temporale noi due nascosti sotto l’ombrello ed eri il mio naufrago stretta al mio cuore
Nel temporale nascosti al cielo eri naufrago stretta al mio al cuore nascosti da un velo
Osservandoti dalla riva mentre uscivi dall’acqua ho scartato lentamente il mio dono
Uscivi dall’acqua e ho scartato lentamente il mio dono
Il tuo cuore è ritmo che batte e nella foresta rincorro le eco lontane in piccoli passi
In piccoli passi il tuo cuore batte il ritmo che rincorro in eco lontane
Una volta eliminate le parole inutili e riformulati alcuni concetti, in forme sempre più visive, si procede a spezzare le frasi e “girare” le parole. In questa fase si può nuovamente aggiungere qualcosa, seguirà infatti una seconda fase di eliminazione. Cercate semplicemente di creare dei “pezzi” di un puzzle, che abbiano una certa vita propria e autonomia. Prendete le frasi nell’ordine che preferite, cercando di collegarle tra loro. Per ora sembrano tutte immagini a se stanti, dovranno poi essere unite.
nascosti al cielo
eri naufrago stretta al mio cuore
nascosti da un velo
ritrovavo il mio sole
nei piccoli accenti nocciola
mie perle di ambra
nel cuore che batte
i tuoi piccoli passi
li rincorro in eco lontane
scivolando nei tuoi segreti
dove nasconde il ginocchio
la pelle d’infante
Ora che abbiamo messo insieme, in qualche modo, le frasi e abbiamo dato loro una prima forma, dobbiamo dividere il ritmo della poesia. Leggiamola lentamente e identifichiamo delle pause. Dopo ogni pausa utilizzeremo la lettera maiuscola.
Nascosti al cielo
eri naufrago stretta al mio cuore
Nascosti da un velo
ritrovavo il mio sole
Nei piccoli accenti nocciola
mie perle di ambra
Nel cuore che batte
i tuoi piccoli passi
li rincorro in eco lontane
Scivolano i tuoi segreti
dove nasconde il ginocchio
la pelle d’infante
Ora la poesia ha un suo senso, quasi lineare, sebbene sia una sequenza di immagini. Cerchiamo quindi una frase di chiusura, che sarà ovviamente legata al tipo di immagini e al tipo di senso che la poesia ha preso. La frase di chiusura può anche esprimere come la vostra donna vi fa sentire, cosa il suo “essere speciale” vi fa “sentire speciali “ insieme a lei.
Per la frase finale si procede come in tutte le altre frasi, la si scrive in modo lineare e poi, mano a mano, la si trasforma in immagini. Scrivere poesie non ha niente a che fare con lo scrivere in prosa, è molto più vicino al dipingere o al disegnare, le parole sono semplici simboli che devono portare alla memoria profumi, luci, colori, sensazioni e quanto possa far rivivere emozioni vissute o ancora da vivere.
In questo caso, guardando la poesia per come è adesso, io vedo che ho 4 N maiuscole. La parola Nascosti apre la poesia, quindi posso sicuramente usare Nascosti anche in chiusura, visto che il ritmo della poesia sembra quasi farla “piovere” questa N. Il senso di quanto messo insieme sembra volere dire che, nascosti dal temporale, io ritrovo il sole nei suoi dettagli e riscopro l’intimità in uno spazio che è stato creato sotto l’ombrello. Posso quindi chiudere con un concetto che ampli il concetto di temporale. Il temporale lo posso vedere come le traversie della vita, il quotidiano, amplio ancora e posso dire “nascosti dal mondo” e lo inizio a mettere da parte.
Nascosti dal mondo
Ora devo decidere cosa possa succedere, accadere, quando siamo “nascosti dal mondo”. In questo caso niente di meglio che usare, come dicevo prima, quello che lei vi fa sentire, quali sensazioni provate nei vostri momenti di intimità? Scrivete tutto quello che vi viene in mente, sono appunti.
Ipotizziamo un concetto semplice, come: “quando siamo insieme mi sento come se noi fossimo qualcosa di speciale”
Lo andiamo a trasformare un pochino con le seguenti fasi:
Quando siamo insieme mi sento come se noi fossimo qualcosa di speciale
Quando siamo insieme noi siamo qualcosa di speciale
insieme noi diventiamo qualcosa di colorato
insieme noi siamo colorati, siamo i nostri colori
Insieme noi, siamo i nostri colori
Insieme noi, nei nostri colori
Vediamo ora come gira insieme al resto…
Nascosti al cielo
eri naufrago stretta al mio cuore
Nascosti da un velo
ritrovavo il mio sole
Nei piccoli accenti nocciola
mie perle di ambra
Nel cuore che batte
i tuoi piccoli passi
li rincorro in eco lontane
Scivolano i tuoi segreti
dove nasconde il ginocchio
la pelle d’infante
Nascosti dal mondo
Noi, nei nostri colori
Ora non resta che dare un titolo, potrete usare il nome della vostra amata o cercare due parole della poesia che suonino bene insieme e possano essere d’effetto; in questo caso possiamo scegliere tra il tormentone “Nascosti” o l’apertura “nascosti al cielo” oppure la chiusura “i nostri colori”.
In questo caso propendo per la terza ipotesi, in quanto “nostri”, da subito un idea di “qualcosa in comune, la rende subito parte di questo quadro che avete create per lei, usando proprio “lei” come tavolozza dei colori, e come paesaggio.
Ora che la poesia è pronta, e siete arrivati al termine di questo breve corso di poesia, vi lascio con qualche consiglio pratico.
Non stampate la poesia, la poesia dovete scriverla A MANO
Non utilizzate carta comune, impazzirete nello scoprire quanti tipi di carta ci sono, quanti tipi di consistenza e soprattutto quanti tipi di BIANCO esistono. Cercate il tipo di carta che più vi piace e compratene una decina di fogli: non è detto che la prima stesura della poesia sia buona.
Usate una goccia del vostro profumo sulla carta della poesia (una o due senza esagerare)
Non Piegate il foglio su cui avete scritto la poesia, per farlo stare in una carta da lettere, potete comprare una busta di quelle grandi ma la poesia non va mai piegata.
Firmate la poesia, solo col vostro nome, non è un contratto di lavoro.
Se potete, utilizzate un inchiostro Nero, stilografica se possibile, anche i toni di blu molto scuro vanno benissimo, non usate il blu bic, non usate il rosso, non usate il celestino troppo chiaro.
Se la poesia (come credo) verrà data in occasione di un momento particolare, come anniversario o compleanno, o natale o momenti in cui lei si aspetta qualcosa, potete prendere un pacco più grande (come se fosse un grande libro) riempirlo con una base di ovatta, su cui stenderete (e fisserete) un velo di seta o raso(consiglio i toni di blu, da evitare il nero). La poesia la adagerete sopra il velo di raso, chiudendo poi il pacco e impacchettandolo come fosse un qualsiasi altro regalo.
Se l’involucro finale è un pacchetto, non dimenticate il biglietto, potete scrivere qualcosa di brevissimo ed ermetico come: “tutta per te” o “solo per te” o “una sorpresa per te”.
Questo corso verrà molto ampliato in futuro, per accompagnare molto più da vicino nelle varie fasi della stesura e permettere, veramente a chiunque, di poter affrontare questa prova con grande successo. Il consiglio che posso darvi è “provateci”. Provateci in ogni caso. Perché più siete negati e più lei apprezzerà il vostro risultato, non dovete essere Leopardi, non dovete cercare lo stile al di sopra di ogni cosa. Io stesso nella prova di frasi casuali, che ho utilizzato in questo corso, non ho adottato nessuna tecnica e nessun tipo di abbellimento artistico. L’unico scopo è riuscire a trasferire delle emozioni all’interno delle parole, non saranno più parole ma gavettoni, pieni del vostro sentimento. Dei contenitori, che permetteranno alla vostra donna di assaporare quello che il vostro cuore gelosamente custodisce.
Se vi servono maggiori delucidazioni potete commentare o scrivermi a cosedamaschi@gmail.com Sarà un piacere potervi aiutare e se vi cimenterete in questa prova fatemi sapere come è andata. Se avete seguito i miei consigli vedrete che le farete brillare gli occhi e regalerete a voi due un momento molto intimo e speciale.
Se non vi fermerete alla prima poesia ma continuerete a scrivere, si inizierà a formare lentamente il vostro stile personale. Ovviamente le mie “trasformazioni” non possono non essere influenzate dal mio modo di scrivere, per quanto riguarda lo stile non c’è uno stile giusto, ognuno ha il suo, ed ogni stile è degno di uguale rispetto artistico. Posto questo, se volete mandarmi i vostri scritti, per avere un parere, qualche piccola dritta, se vi siete bloccati alla frase di chiusura o altro; io vi do volentieri una mano. Sono profondamente convinto che qualsiasi uomo innamorato, con il giusto modo di procedere, possa scrivere la sua grande poesia d’amore, che non vincerà magari i concorsi europei (perchè i critici di poesie che capiscono la poesia sono troppo, troppo pochi) ma riuscirà a colpire l’unico pubblico che è veramente importante. Quando siete con quel pezzo di carta davanti, davanti alla maestosità del libero arbitrio, ricordatevi che i poeti trafficano in amore. E non c’è niente di più bello in tutto il creato.




[...] Primo tra tutti il biglietto, per scrivere il più romantico biglietto di auguri ti consiglio di scrivere una poesia d’amore (se non sai scrivere poesie clicca qui e leggi come si fa). L’articolo su come si scrivono poesie è anche ottimo per scrivere frasi d’effetto, che [...]