Succede a volte in un istante
Jan 18th, 2009 | By Redazione | Category: varie
Succede spesso in un istante, arriva un giorno senza essere annunciato ne da squilli di biondi paggetti, senza stuoini rubicondi e spesso senza alcuna forma di preavviso. Succede che ti alzi e dove era un punto ne scorgi un altro ed è linea, in un solo istante, e due soli punti sono inequivocabilmente la condanna alla linea, come una linea lo è per un piano, perchè dove ci sono due punti collegati arriverà il terzo e non si potrà fare a meno che tendere l’orecchio a quel terzo sostegno, che solitamente non tarda mai. E dove si possa identificare un punto di partenza si inizia a tendere l’arco fino al momento in cui si troveranno le coordinate per identificare un punto sensibile del proprio presente, e quando il piano cartesiano sorride è perchè il momento buio è andato e si sta risalendo lentamente, e basta un solo istante per guardarsi alle spalle e comprendere la linea che troppi zingari tentano di ipotizzare, ma che è incisa solo nelle nostre azioni solidificate e rapprese. E succede un giorno che su questo percorso si interseca un altro percorso, e succede sempre, inevitabilmente in un unico punto preciso, e quello che esisteva diventa un piano tridimensionale dove ogni disegno diventa vita e dove anche un soffio d’inverno diventa nube. E trova un senso, inevitabilmente ogni concetto appartenuto, e come spesso accade si aprono le gabbie delle rondini e le si lascia andare via col sorriso, perchè portino primavere altrove, e come arredando se stessi si cercasse di gettare ogni cosa inutile e ogni cosa vecchia. Ed anche il ricordo peggiore sarà come il ricordo più inutile, solo qualcosa di ingombrante e senza motivo di esistere. Chi avendo casa nuova sul mare sarebbe mai triste nel buttare un divano vecchio, rotto e maleodorante avendo già il camion dei traslochi sotto casa? Succede in un istante che quella stanza è troppo piccola e che il sentiero da se, in un istante, riporta di nuovo a se stessi e trova un noi.



