<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cose da Maschi &#187; maschili</title>
	<atom:link href="http://www.cosedamaschi.com/tag/maschili/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.cosedamaschi.com</link>
	<description>idee per costruire l’uomo di domani sulle rovine di quello moderno</description>
	<lastBuildDate>Sat, 21 Jan 2012 08:37:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Il Primo approccio</title>
		<link>http://www.cosedamaschi.com/il-primo-approccio/</link>
		<comments>http://www.cosedamaschi.com/il-primo-approccio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Aug 2011 04:11:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alfredo</dc:creator>
				<category><![CDATA[filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[approccio]]></category>
		<category><![CDATA[cerca ragazza]]></category>
		<category><![CDATA[cerco ragazza]]></category>
		<category><![CDATA[cerco ragazze]]></category>
		<category><![CDATA[conquista]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[due di picche]]></category>
		<category><![CDATA[errori comuni]]></category>
		<category><![CDATA[incontrare anima gemella]]></category>
		<category><![CDATA[john donne]]></category>
		<category><![CDATA[maschili]]></category>
		<category><![CDATA[parlare a una donna]]></category>
		<category><![CDATA[primo]]></category>
		<category><![CDATA[primo approccio]]></category>
		<category><![CDATA[ragazze]]></category>
		<category><![CDATA[rompere il ghiaccio]]></category>
		<category><![CDATA[uomini]]></category>
		<category><![CDATA[uomo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cosedamaschi.com/?p=126</guid>
		<description><![CDATA[Molti uomini si cercano la tecnica di approccio migliore. Si creano delle statistiche mentali e dei &#8220;frasari&#8221;, come stessero giocando a scopa, in attesa di calare il settebello. Sperando che basti la carta giusta per vincere la mano. In questi casi,di solito è invece la donna che chiude col due di picche e tutti a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molti uomini si cercano la tecnica di approccio migliore. Si creano delle statistiche mentali e dei &#8220;frasari&#8221;, come stessero giocando a scopa, in attesa di calare il settebello. Sperando che basti la carta giusta per vincere la mano. In questi casi,di solito è invece la donna che chiude col due di picche e tutti a casa. Io non credo nella frase perfetta, non credo nelle tecniche di abbordaggio. Voglio quindi porre in luce alcune dinamiche, non per insegnare qualcosa, ma per darvi degli spunti su cui riflettere. E&#8217; più importante cercare di comprendere cosa succede, nelle più comuni situazioni di approccio, piuttosto che cercare la formula magica che possa permettere il risultato. Verranno quindi analizzate e discusse le varie problematiche che stanno alla base dell&#8217;approccio, e sintetizzati gli errori più comuni.<br />
Nelle situazioni di approccio, l&#8217;uomo, in modi differenti, si trova nella situazione dello scacchista che, tenendo i pezzi bianchi, deve fare la prima mossa. Il problema principale è che, non conoscendo la persona in questione, ci si accinge a dire qualcosa che non è &#8220;adatto&#8221; a lei. Il problema lo può risolvere la fortuna, quando scegliendo una frase a caso, questa si rivela calzante, per la ragazza in questione, ma non è molto razionale affidarsi alla fortuna. E nemmeno molto interessante.<br />
Un altro lato del problema è che, nella maggior parte dei casi, non c&#8217;è un argomento vero. Se l&#8217;uomo in quel caso fosse sincero, e dicesse quello che pensa, sarebbe probabilmente preso per un cafone. Quindi l&#8217;argomento che conterrà la &#8220;frase&#8221; o azione d&#8217;approccio, non può esprimere in modo diretto, le formali intenzioni che sono alla base di quel momento.<br />
Inutile prendersi in giro: quando un uomo vede una donna in un locale (o altro posto dell&#8217;universo) e si avvicina per approcciare, non sta certo pensando a quanto lei possa essere simpatica o divertente. Molto semplicemente &#8220;qualcosa&#8221; (ed in questo ogni uomo ha il suo gusto) ha stimolato la sua immaginazione, scaturisce quindi attrazione, e pertanto il maschietto si lancia alla conquista.<br />
I problemi non sono certo finiti. La donna che viene &#8220;abbordata&#8221; (uso questa parola perchè la trovo molto trash e quindi calzante, per quei goffi tentativi a cui assisto ogni tanto), nel suo stato di &#8220;innocente&#8221; pulzella, ignara di tutto, parla con qualche amica o beve il suo cocktail ma nell&#8217;istante in cui voi arrivate, e state per emettere un qualsiasi suono, è già consapevole delle vostre intenzioni. Questo solo se è una donna di serie B. Se,invece, è una donna di serie A, prima ancora che voi capiate che state per alzarvi e andare a parlarle, lei già previene ogni cosa che farete. E&#8217; il loro lavoro di donne, comprendere, analizzare microdettagli, fare gesti vodoo, in cui la maggior parte dei maschi cadono come tonni. Loro lo sanno fare, noi no. Un gruppo di uomini che parla di una donna si fa scoprire in 10 secondi, da ogni donna nel locale, le donne che parlano di un uomo non si fanno scoprire mai, perchè in queste cose loro sono più avanti. Una donna che vuole farsi notare, ci riesce con un semplice gesto, senza che l&#8217;uomo capisca che quel gesto era intenzionale e rivolto a lui. Se un uomo provasse una cosa del genere o non funzionerebbe o sarebbe ridicolo.<br />
Cosa fare quindi se, nonostante tutti i problemi di &#8220;prima mossa&#8221;, loro già conoscono tutte le intenzioni? Una risposta logica sarebbe: &#8220;beh, se loro già sanno che stiamo andando li perchè loro ci interessano, tanto vale dirlo direttamente, ci si fa meno la figura dei totani&#8221;. Sapendo già che le cose non stanno in questi termini, e che un approccio diretto molto raramente funziona (e quando funziona si ha a che fare con una donna di un brutto ceppo), possiamo porci la seguente domanda. Come mai non funziona?<br />
Essere diretti non funziona per lo stesso motivo in cui esistono i preliminari. La psicologia femminile necessita di tensione per lavorare. La tensione bisogna crearla e questo si può fare sia a letto che a parole. Quindi il dialogo, soprattutto visto che tutti e due sono consapevoli della questione in atto, va giocato, tecnicamente, di modo che gli equilibri vengano ristabiliti.<br />
Arriviamo quindi all&#8217;altro problema della situazione. L&#8217;equilibrio. Andando a parlare con una donna la si rende consapevole di un semplice fatto: &#8220;le piacete&#8221;. Non possono sapere quanto, e non devono assolutamente scoprirlo. Perchè voi non sapete nulla di cosa pensano di voi, e la partita va riequilibrata. Nelle chiacchiere che intercorrono quindi, bisogna portare l&#8217;ago della bilancia in una posizione più vantaggiosa. Fare in modo che anche lei si possa porre delle domande, che anche lei abbia delle curiosità sul vostro conto, che si chieda quanto effettivamente siete attratti. Fare in modo di non essere chiaramente e facilmente inquadrabili. Consegnando le risposta su un piatto d&#8217;argento rendete impossibile ogni &#8220;tira e molla&#8221; ogni gioco, ogni intrigo, quello che date, ogni informazione completamente esaustiva, è qualcosa che loro non si potranno conquistare, non potranno &#8220;vincere&#8221; al gioco.<br />
Ricordate sempre questa grande posizione di vantaggio che ha la donna: lei non vi ha cercato, siete voi che avete cercato lei, è lei che può interrompere annoiata o scocciata la conversazione in qualsiasi momento. Questo vantaggio, anche se non si può esprimere in forma numerica, è necessario che venga ridotto il più possibile, anche se quasi mai è possibile ribaltarlo.<br />
La questione dell&#8217;approccio, sebbene vista in questa chiave, sembri molto complicata e intricata, è in realtà molto semplice. Proprio l&#8217;altro giorno, mentre discutevo con la mia donna  di tutt&#8217;altro, lei mi ha ricordato un particolare sui bambini in spiaggia, era parte di un suo scritto di qualche mese fa, e mi ha dato la giusta chiave per sviluppare l&#8217;anello mancante dell&#8217;analisi dell&#8217;approccio. I bambini piccoli, in spiaggia, si avvicinano l&#8217;un l&#8217;altro senza il bisogno di troppi convenevoli, si mettono a giocare insieme e passano il tempo. Uno si avvicina e chiede&#8221; cosa stai facendo?&#8221; e l&#8217;altro risponde &#8220;un castello di sabbia&#8221; e iniziano a giocare insieme. Spesso quando si vedono per la prima volta si scrutano un pochino, si guardano in modo a volte buffo e poi si salutano. &#8220;Ciao&#8221; . Non è poi così difficile, anche nella vita di tutti i giorni, non c&#8217;è niente di male ad avvicinarsi e dire &#8220;ciao , mi chiamo xyz&#8221; .<br />
Difficilmente si troverà una donna che costruisce castelli di sabbia, ma se sta facendo qualcosa perchè non offrirsi?. E qui arriviamo a un altro problema.<br />
In un pacco di biscotti il primo che mangi è quello che conta. O se preferite: &#8220;se avete un sacchetto con 10 biglie, e tirate fuori una biglia nera, quello diventa un sacchetto di biglie nere&#8221;. O ancora. Quando un uomo come approccio sceglie il &#8220;Prendere&#8221;, invece del &#8220;Dare&#8221;, sta dichiarando: &#8220;io sono uno che prende&#8221;, e non &#8220;io sono uno che dona&#8221;.<br />
Quante volte si vede il ragazzo che si avvicina alla ragazza e le chiede &#8220;hai una sigaretta?&#8221;, &#8220;hai da accendere?&#8221;, &#8220;posso assaggiare il tuo drink?&#8221;. Non esiste. Una donna come si deve, dovrebbe prendervi a calci in faccia ,con un approccio del genere. Si sceglie una scusa per prendere qualcosa, ed è filosoficamente un timbro che difficilmente vi scollerete. Quella donna potrebbe pensare:&#8221; ora prende una mia sigaretta, tra 10 minuti magari vuole bere il mio drink, poi magari mi chiede i soldi per pagare il parcheggio&#8221;. Un dono, di qualsiasi entità, è sempre meglio. Sempre meglio quindi avere un atteggiamento propositivo, carico. Dimostrare che state bene con voi stessi, che state in piedi da soli. Che non siete andati da lei perchè avevate bisogno di qualcosa, e poi già che c&#8217;eravate vi siete fermati a parlare. Ma una ragazza carina deve andare in giro con due stecche di sigarette alla sera per potersi fumare un paio di sigarette in pace? Cercate sempre di pensare (come spiegato in &#8211; <a href="http://www.cosedamaschi.com/non-essere-prevedibile/" target="_blank">non essere previdibile</a> &#8211; ) che prima di voi ci hanno provato in 5000. Voi siete l&#8217;ennesimo &#8220;scocciatore&#8221; che interrompe la sua serata. Se andate li a chiedere, non iniziate bene. Se andate li e invece create qualcosa di nuovo non siete &#8220;l&#8217;ennesimo chiodo nel fianco&#8221;, ma la svolta della serata. In linea di massima quindi ricordate che è sempre meglio attendere il momento giusto e accendere loro una sigaretta, piuttosto che chiedere loro se hanno da accendere, la prima azione/frase incide sulla vostra valutazione.<br />
Come spiegato anche in &#8211; <a href="http://www.cosedamaschi.com/fare-complimenti-alle-donne/" target="_blank">fare i complimenti alle donne</a> &#8211; bisogna analizzare i particolari e i dettagli e partire dal piccolo per arrivare al grande, mai andare dal generale fino allo specifico. Nell&#8217;approccio ci si trova in un gioco in cui le prime carte sono scoperte, dovete trovare il modo di aggiungere altre carte, per poter continuare la partita e poter riequilibrare la situazione. Come dicevo in &#8211; <a href="http://www.cosedamaschi.com/la-lingua-delle-donne/" target="_blank">la lingua delle donne</a> &#8211; bisogna cercare di riconoscere le frasi normali, da quelle frasi che intendono altro, trovare il modo di capire quali emozioni lei sta tentando di comunicare. Creare uno stato emozionale, trovare il modo di creare una stessa lunghezza d&#8217;onda.<br />
Se gli uomini fossero capaci e creativi nella fase di approccio non avremmo questa nuova genia di donne che si improvvisano latin lover e prendono l&#8217;iniziativa. Non è qualcosa che risiede nel normale codice genetico femminile, se la razza femminile si è degradata a tal punto è colpa di tutti quegli uomini imbecilli che non sanno fare altro che inventarsi una decina di frasi (secondo loro infallibili) e spararle a caso sulle povere donzelle, che si sono sentite dire le stesse cose milioni di volte. Cosa sta comunicando l&#8217;uomo in quel momento? Nella loro lingua sta dicendo &#8220;hey bella mia, sei una delle tante che mi vorrei portare a letto, non farmela troppo complicata, beviamoci una cosa e andiamo da me&#8221;. Ogni donna vuole sentirsi speciale, la prima frase che vi esce dalla bocca deve dare il sentore che siete andati da lei proprio perchè volevate lei, che siete interessati a lei come &#8220;intero&#8221; e non una parte per il tutto. E soprattutto che vale la pena parlare con lei e anche stare li a chiacchierare non fa poi così schifo.<br />
Non si può fare l&#8217;errore di considerare la donna, in fase di approccio, come una persona. Come se, anche se fosse maschio,sarebbe uguale perchè stiamo solo parlando. Se le interessate, lei per prima inizierà a desiderare il bacio. L&#8217;uomo pensa già al capitolo 10 del libro, la donna li pensa uno alla volta. Ricordate quindi che è una donna, ha una mente, uno spirito e tutto il resto, ma è una donna. Non potete quindi parlare di calcio o di automobili, ma cercare per prima cosa di comprendere gli argomenti di cui Lei vuole parlare, o gli argomenti che Lei ama ascoltare. Se non riuscite a stabilire una connessione emozionale non vi potete rendere conto di quando si sta annoiando. Magari siete il tipo bello e misterioso e vi ascoltano anche se parlate di robotica, ma anche in quel caso pensano &#8220;baciami scemo&#8221;. Come voi ascolterete con fare interessatissimo la bella ragazza dagli occhi luminosi, anche se parla di borsette di orecchie di elefante e nel frattempo portate avanti il nastro fino al punto dei fatti.<br />
Se cercate di aprire i vostri sensi, e iniziate ad ascoltare veramente non solo cosa dice, ma &#8220;come&#8221; lo dice, potrete capire, prima di essere pesanti, quando cambiare discorso, e soprattutto, quando smettere di parlare e passare a un pò di romantica azione.<br />
Come avevo accennato all&#8217;inizio, questo non vuole essere un manuale di approccio, o le dieci regole d&#8217;oro da seguire passo passo per conquistare tutte le donne del mondo. Che accidenti ve ne fate di tutte le donne del mondo? A ognuno di voi interesseranno quelle che in qualche modo vi colpiscono, se vi guardate intorno vedrete che non tutte le donne sono interessanti, non per tutte vale la pena. E quella importante, poi, è sempre e solo una. Quando sarà il momento di alzarvi e andare a parlare con la donna che ha catturato la vostra immaginazione, tutti i vostri pensieri, avuti pensando su questi spunti, vi torneranno molto utili. Perchè solo le vostre personali riflessioni possono fare la differenza, possono trasformare voi, in un &#8220;voi&#8221; migliore. Il resto vi porta solo ad imparare a non essere voi stessi in qualche modo alienante. Si può essere &#8220;non se stessi&#8221; in modo molto migliore, ovvero cercando di selezionare alcune parti di noi e concentrandosi su quelle, senza annullare le altre, solo rimandandole. Tanto nessuno può essere completamente se stesso in mezzora o meno. Non c&#8217;è proprio il tempo per potersi esprimere in così poco, tanto vale quindi non lasciare al caso la selezione delle parti di noi da mostrare, ma sceglierle seguendo un criterio.<br />
Il criterio non è &#8220;questa parte mi fa più figo&#8221; ma è un criterio emozionale. Nel parlare con la ragazza che avete prescelto, seguite la linea di connessione emozionale che si va delineando, trovando quelle parti che possono sintonizzarsi meglio con lei. Non sto dicendo di dare ragione come delle scimmie robot che dicono &#8220;anche io, anche io&#8221; facendosi venire il torcicollo a furia di annuire. Cercare di capire il filone di emozioni che comunica e quelle che desidera per poter da un lato ricevere le sue emozioni e dall&#8217;altro poter profondere quelle che desidera.<br />
Un ultimo consiglio, per chi è arrivato fino a qui, cercate di evitare, almeno all&#8217;inizio, il contatto fisico, questo permette due grandi vantaggi. Si eviterà in primis di fare sentire la donna &#8220;attaccata&#8221;, il tatto è un&#8217;invasione della sfera vitale e molte persone, anche uomini (per esempio me) non sopportano essere toccati dagli sconosciuti. In secondo luogo avrete un&#8217;arma importante, infatti &#8220;non toccando&#8221; potrete far loro desiderare un contatto, scegliere quindi il momento opportuno e rendere quel momento carico di tensione e molto gradito. Non abbiate fretta, perchè loro non ne hanno.<br />
Il punto generale è molto semplice: se andate da una donna, parlate con lei e lei sta bene, si sente bene, sta passando del tempo in modo speciale e &#8220;unico&#8221; allora vorrà continuare e approfondire la conoscenza. Se invece quella donna con voi si trova male, prova emozioni sgradevoli o ancora peggio, nessuna emozione, non ha alcun motivo per continuare a torturarsi nel protrarre la conversazione con voi.</p>
<p><a title="capire il linguaggio del corpo femminile" href="http://www.cosedamaschi.com/linguaggio-del-corpo/" target="_blank">per avere poi qualche informazione su come decodificare il suo <strong>linguaggio del corpo</strong> cliccate qui</a></p>
<p><a title="utilizzare il linguaggio non verbale del corpo" href="http://www.cosedamaschi.com/utilizzare-il-linguaggio-non-verbale/" target="_blank">per avere qualche dritta su come utilizzare il vostro <strong>linguaggio non verbale</strong> cliccate qui</a></p>
<p><a title="fasi del rapporto affettivo" href="http://www.cosedamaschi.com/le-fasi-del-rapporto-affettivo/" target="_blank">per analizzare le <strong>fasi del rapporto</strong> cliccare qui</a></p>
<p><a title="arte della caccia" href="http://www.cosedamaschi.com/larte-della-caccia/" target="_blank">per analizzare l&#8217;analisi della conquista femminile clicca qui</a></p>
<p>Il primo approccio perfetto si conclude con la proposta di rivedersi (che viene accettata). A seconda di come lo proponete e cosa proponete ci saranno le differenti evoluzioni di questa neonata relazione, per approfondire le <a title="il primo appuntamento" href="http://www.cosedamaschi.com/il-primo-appuntamento/" target="_blank">tematiche del <strong>primo appuntamento</strong> potete leggere questo articolo, cliccando qui.</a><br />
Spero che queste digressioni sull&#8217;approccio tra uomo e donna vi facciano pensare, e vi portino a personali risoluzioni e domande ulteriori. Spero che riusciate tutti quanti a migliorare la vostra comunicazione con l&#8217;altro sesso, proprio in quel momento in cui è più difficile dialogare con una donna. Confido in voi, con tutto il cuore, almeno le donne gradatamente la smetteranno di fare la prima mossa, e i miei figli un domani potranno vivere in un mondo in cui le donne (e gli uomini) sono riusciti a migliorarsi, facendo un passo avanti verso la loro realizzazione come individui, senza dover rinunciare alle gioie del proprio dna.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cosedamaschi.com/il-primo-approccio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fare complimenti alle donne</title>
		<link>http://www.cosedamaschi.com/fare-complimenti-alle-donne/</link>
		<comments>http://www.cosedamaschi.com/fare-complimenti-alle-donne/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Aug 2011 02:21:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alfredo</dc:creator>
				<category><![CDATA[due dritte]]></category>
		<category><![CDATA[apprezzamenti]]></category>
		<category><![CDATA[cerca ragazza]]></category>
		<category><![CDATA[cerco ragazza]]></category>
		<category><![CDATA[cerco ragazze]]></category>
		<category><![CDATA[complimenti]]></category>
		<category><![CDATA[complimenti a una donna]]></category>
		<category><![CDATA[complimenti alle donne]]></category>
		<category><![CDATA[complimento]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni femminili]]></category>
		<category><![CDATA[fare complimenti]]></category>
		<category><![CDATA[maschili]]></category>
		<category><![CDATA[misteri donne]]></category>
		<category><![CDATA[misteri femminili]]></category>
		<category><![CDATA[parlare a una ragazza]]></category>
		<category><![CDATA[parlare alle ragazze]]></category>
		<category><![CDATA[segreti donne]]></category>
		<category><![CDATA[segreti femminili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cosedamaschi.com/?p=51</guid>
		<description><![CDATA[Tutti gli uomini, in tempi e situazioni differenti, si trovano a fare complimenti alle donne. Non sempre i complimenti sono un mezzo di conquista, poichè nella natura maschile è presente una certa dose di galanteria, sebbene in certi soggetti si debba parlare di &#8220;lieve traccia residua&#8221;. Ci sono infatti molte situazioni in cui anche il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti gli uomini, in tempi e situazioni differenti, si trovano a fare complimenti alle donne. Non sempre i complimenti sono un mezzo di conquista, poichè nella natura maschile è presente una certa dose di galanteria, sebbene in certi soggetti si debba parlare di &#8220;lieve traccia residua&#8221;. Ci sono infatti molte situazioni in cui anche il più ormonato dei galletti si troverà a fare un apprezzamento a una signora di una certa età, o a una zia (o una qualsiasi altra circostanza in cui il sesso non possa entrare in causa). Il fatto stesso di poter considerare il complimento anche in ambito non sessuale lo slega da quella sfera e lo pone, anche solo potenzialmente, su un piano di studio neutro. Possiamo quindi analizzare e ragionare sulla questione senza &#8220;per forza&#8221; parlare di &#8220;mezzo di conquista&#8221;. Partiamo quindi da questo primo punto logico. Se il complimento viene fatto sia per attirare l&#8217;attenzione di una donna, sia per ingraziarsi la sua simpatia, se possiamo farlo anche a una nonna o una zia o all&#8217;amica cicciobrufolosa&#8230; se è così polivalente, come possiamo definire il suo scopo? Molto semplcimente il complimento ha lo scopo di stimolare l&#8217;ego dell&#8217;altra persona, o in modo più semplice, di &#8220;fare stare bene&#8221; l&#8217;altra persona.</p>
<p>I complimenti solitamente sono di due tipi, quelli spontanei (ovvero dettati esclusivamente dalla volontà di farli) e quelli a mano armata. In questo secondo gruppo ricadono tutte quelle situazioni in cui una donna (qualsiasi essa sia) ti sbatte sotto il naso un vestito, un trucco, un paio di scarpe, un&#8217;acconciatura o un semplice &#8220;non noti niente di diverso?&#8221;. Sempre nel secondo gruppo vengono catalogati tutti quegli atteggiamenti femminili che pongono l&#8217;uomo nella condizione di fare un complimento. In poche parole, sono spontanei soltanto se niente richiede un complimento, e questo apprezzamento quindi potrebbe tranquillamente mancare poichè non è dovuto ne atteso.<br />
Per quanto mi riguarda rifiuto di fare complimenti quando rientrano nel secondo caso, poichè le donne in generale sono convinte di poter manipolare gli atteggiamenti maschili con i loro trucchetti da baraccone, e questo anche se sono zie, sorelle o un me clonato in donna. Nei casi delle ben note &#8220;gatte morte&#8221; (quelle che proprio vanno a caccia di complimenti e poi li rifiutano (per finta) per farseli fare di nuovo), personalmente con quegli individui mi comporto come una bestia, e spero di non essere il solo a evitare di farsi trattare come un pupazzo da queste mezze donne.<br />
Tornando a noi, i complimenti sia che siano richiesti che siano di vostra sponte devono fondamentalmente avere poche caratteristiche di base per essere efficaci, queste connotazioni sono purtroppo poco note alla maggior parte dei maschietti, in quanto troppo pochi le utilizzano.</p>
<p>Evitate tutto quanto possa essere scontato e tutto quello che quella persona potrebbe avere già sentito (e risentito).  Per approfondire questo tema leggete l&#8217;articolo &#8220;<strong><a href="http://www.cosedamaschi.com/non-essere-prevedibile/" target="_blank">non essere prevedibili</a></strong>&#8220;.</p>
<p>Ogni donna, dalla più bella alla più brutta (ovviamente in diverse proporzioni) ha sentito nella sua &#8220;carriera&#8221; tantissimi complimenti, proporre quindi un complimento prevedibile e scontato non solo è poco utile a loro (in quanto soddisferà solo la componente di farle sentire sicure di se, ma non quella del piacere mentale) ma cosa peggiore vi danneggia. Come è possibile essere danneggiati da un complimento banale? Molto semplicemente un complimento banale vi cataloga come &#8220;un tizio qualsiasi&#8221;, &#8220;uno scemo come tanti&#8221;, &#8220;mischia&#8221;. Credo che ogni uomo sappia (in caso lo dovrebbe sapere) quanto la donna ami cambiare, provare cose nuove, variare. Questo avviene anche nella scelta del maschio. Nessuna donna infatti mangerà un piatto di minestra che ha già mangiato. Anche nel caso in cui il complimento sia disinteressato farete sempre la figura del &#8220;tipo qualsiasi&#8221;, e a meno che non passiate tutto il vostro tempo a parlare di calcio, guardare partite di calcio e sbraitare di politica non siete un uomo qualsiasi, e non è bene quindi venire scambiati per tale. Gli uomini che hanno tanti amici e hanno assistito quindi a tanti &#8220;complimenti&#8221; fatti dai loro simili possono fare mente locale, catalogare le frasi sentite, e non ripeterle mai.<br />
La seconda caratteristica che deve avere un complimento è la precisione. Nessuna donna ama i complimenti generici, le donne più intelligenti dentro di se li trovano anche offensivi. E&#8217; come ordinare una birra e non avere voglia nemmeno di alzare il boccale per berla, chiedere una cannuccia. Ricordate il senso di un complimento, ovvero il provocare un senso di piacere all&#8217;altra persona. Quando e se decidete quindi di elargire questa piacevole sensazione è bene farlo a modo. Consideriamo per prima cosa che la natura della mente femminile è differente da quella maschile. L&#8217;uomo ha una mente programmata ad una visione generale, che poi suddivide in scomparti e li collega mediante vari tipi di ordinamento e connessioni. Se mettessimo un uomo e una donna sulla luna con un cannocchiale, l&#8217;uomo per prima cosa fisserebbe tutta la superficie della terra per avere uno zoom globale, la donna farebbe subito un ingrandimento massimo della zona in cui vive o di dove abita il fidanzato. Noi maschi partiamo dal generale e ci perdiamo un sacco di particolari, le donne partono dai particolari e si perdono la visione generale. Un complimento quindi, se fatto ad una donna, non deve essere logico, non deve analizzare i benefici di un vestito o valutare il prezzo con altri modelli, deve utilizzare i più piccoli particolari possibili, più sono nascosti e celati meglio è. Meglio quindi chiedere una &#8220;giro su se stesse&#8221; per vedere come le sta, prendere tempo, quei 5 secondi, per notare magari una piccola roselina ricamata in un angolo, o notare i riflessi della luce sul tessuto, cercare di vedere se ha fatto abbinamenti di colore, qualsiasi particolare insolito è il benvenuto.</p>
<p>Un complimento che utilizzi i particolari e che non sia scontato è sempre il migliore in quanto : Se noti i particolari vuole dire che quanto dici è basato su qualcosa che sai, che è basato su qualcosa che hai analizzato e che quindi ti interessa, se il complimento era richiesto o &#8220;voluto da lei&#8221; dai ad intendere che avevi già notato quelle cose e che quel complimento lo pensavi già da prima anche se non lo avevi espresso, un complimento non banale mette in atto delle emozioni, la donna in questione quindi proverà delle emozioni per merito tuo, questo ti connetterà quindi emotivamente e lei sarà più propensa a sintonizzarsi con te, più propensa al frequentarti in quanto sei in grado di procurarle delle emozioni. (gli uomini mangiano il cibo, le donne emozioni, per questo le diete normali non funzionano con loro). Oltre a questi benefici un complimento fatto come si deve mette anche in luce il fatto che non siete un numero nella massa, non siete uguali a tutti gli altri, e questo, nel bene e nel male, è sempre un grosso punto di vantaggio.<br />
Ovviamente evitate i complimenti volgari, sono ben poche le donne che li gradiscono e se lo scopo non è essere gradevoli tanto vale insultare, e per quello ci sono altri metodi.</p>
<p>Nell&#8217;esposizione del complimento è molto utile utilizzare il linguaggio del corpo, evitare di tenere braccia o gambe incrociate, evitare di guardare in giro, ma tenere lo sguardo dritto negli occhi. Non sempre è necessario sorridere, sebbene un sorriso crei empatia. Per alcuni complimenti è più spiazzante rimanere impassibili e lasciare lavorare la frase. Questo però solo per compimenti particolarmente d&#8217;effetto e &#8220;a sorpresa&#8221;. Se state mentendo o state inventando è invece utilissimo cercare di creare un collegamento in altri modi, ed evitando le facce di pietra. Se il complimento è richiesto (in qualsiasi modo) o atteso, la verità non ha alcuna influenza, se è spontaneo dovete fare attenzione a basare il complimento solo su quanto potete conoscere. O meglio, su quanto lei pensa che voi possiate conoscere. L&#8217;esempio classico del complimento sbagliatissimo è un ragazzo che dice ad una ragazza appena conosciuta complimenti a casaccio del tipo &#8220;sei veramente una ragazza sensibile&#8221; (o profonda, o intelligente o colta.. etc). Se la ragazza in questione non è scema come un ceppo di legno penserà che ci state provando dicendo cose di cui non siete a conoscenza, esprimendo giudizi a caso solo per tentare di stringere un pò il giro. Questo genere di errori vi rende pressapochisti e svaluta tutti i complimenti (ponderati) che potrete fare in seguito.</p>
<p>P.S. Dire ad una donna che è una bella gnocca/topa/altri sinonimi del suo &#8220;apparato atto alla riproduzione&#8221; non è efficace. L&#8217;unico scopo che può avere è evitare quelle poche che gradiscono essere elogiate per quel verso e dirigersi altrove. Ogni uomo può sforzarsi un pochino per trovare aggettivi che rendano più onore all&#8217;aspetto esteriore, senza dover usare questi clichè da portuali, che vanno bene quando ci si ritrova tra amici a fare quattro risate ma non sono di certo adeguati per far sentire bella una donna (che sarebbe il motivo per cui si fanno gli apprezzamenti estetetici).</p>
<p>Quando avrete imparato a fare dei buoni complimenti e avrete analizzato le chimiche che questi creano cercate di usarli con cautela. Questo anche se siete single e anche se siete a caccia tutti i giorni. Le donne si rendono conto di chi è troppo complimentoso con tutte quante e questo svaluta molto i vostri complimenti. La legge del mercato vuole che quelle cose di cui c&#8217;è penuria vengano valutate molto, le cose che sono abbondati e sempre a disposizione di tutti quanti invece perdono il loro potere d&#8217;acquisto.<br />
Noterete spero anche quanto accennato prima, ovvero che le donne si nutrono di emozioni. Questo non solo è vero, ma è anche un fatto non privo di sfaccettature negative. Moltissime donne infatti quando non riescono a procacciarsi da sole le emozioni necessarie fanno di tutto per procurarsele, emozioni anche negative se non trovano di meglio, ma qualcosa che faccia loro battere il cuore e le faccia sentire vive. Già tutti conoscono bene il senso di insicurezza che porta molte donne ad andare a caccia di complimenti, ma non basta quello per riuscire a riconoscere i vari moventi.<br />
E&#8217; bello riuscire a fare i complimenti quando sono dichiaratamente ed ovviamente disinteressati, riuscire a inquadrare le situazioni in cui sono le donne a metterti nella situazione di &#8220;dover&#8221; fare un complimento e trovare i vari modi per evitarlo. Riuscire a travestire degli ottimi insulti per &#8220;complimenti venuti male per sbaglio&#8221;. Perchè nessuna donna vuole fare figuracce e quindi se riuscite a spaccare i denti alle vampire mangia emozioni potete stare sicuri che non torneranno alla carica per una seconda dose di aglio. Cercate quindi di non farvi manipolare e di non farvi prendere in giro, si può sempre scegliere di fare un complimento anche quando tentano di manipolarvi, basta farlo in modo tale che capiscano che non siete dei tonni pinne gialle e che avete compreso il meccanismo e avete scelto cosa fare.<br />
Un ultima postilla, per tutti i maschi come me che sono fidanzati e vedono donne che scodinzolano un pò troppo. Non fatevi ingannare dal vostro ego, quelle cercano solo rogne ed è uno dei mille modi che hanno per procacciarsi emozioni. Il classico gattino che gira intorno al mastino al guinzaglio. Prendetevi quindi qualche soddisfazione, e fate (metaforicamente) saltare i denti anche a loro. Una delle nomee peggiori che ha il maschio è quella di essere &#8220;in balia&#8221; delle donne. Come se fossero delle ammaliatrici che con mezzi subliminali riescono a farci fare quanto vogliono. Cerchiamo quindi di aprire gli occhi e vedere le dinamiche intorno a noi con chiarezza per poter trasformare tutte quelle situazioni in cui vorrebbero prenderci in giro, in situazioni in cui agiamo in modo sensato e razionale e non come cagnolini che rincorrono le farfalle.<a href="http://www.cosedamaschi.com/wp-content/uploads/2008/07/complimenti.jpg"><br />
</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cosedamaschi.com/fare-complimenti-alle-donne/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

